Aosta Femminile U19, è un ritorno al futuro

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Le ragazze dell'Aosta insieme a quelle della Kick Off (foto Am Fm - Alida Lazzaro)

L’Aosta Femminile di Marco Tomassi si sta cimentando nel campionato nazionale sperimentale Under 19, ma durante le feste si è concessa un grande regalo affrontando i fenomeni della Kick Off

Emozionate, intimorite. Divise tra ingenuo terrore e ammirazione senza freni. L’Aosta Femminile Under 19 conclude il suo primo anno di vita con un regalo di Natale da incorniciare. Un triangolare d’élite, da far tremare le gambe e sussultare il cuore. La squadra ricreata in estate da Marco Tomassi ha partecipato venerdì 28 dicembre alla prima edizione della Krupps Women Futsal Club, organizzata dalla Kick Off (proprio grazie al sodalizio con l’azienda leader nel settore delle lavastoviglie) e con la partecipazione anche della Rappresentativa Lombarda. Sì, una squadra imbottita di ragazze giovanissime, qualcuna frequentante ancora il primo anno di scuole superiori, contro Debora Vanin, Sofia Vieira, Nona. Alcune delle giocatrici più forti nel panorama nazionale e internazionale. Un sogno che si realizza, con qualche ragazzina che tra un sorriso impacciato e una battutina, prima della partita scherzava: “Vorrei baciarle gli scarpini, se potessi”. Insomma, una serata di adrenalina, quella vissuta al Seven Infinity di Gorgonzola. La squadra di Tomassi, pur senza le stelline Letizia Lauri e Sylvie Gippaz, non ha per nulla sfigurato perdendo soltanto ai rigori contro la Rappresentativa Lombarda e poi, ovviamente, soccombendo e ammirando le All-Blacks di Riccardo Russo, mattatrici della serata tra una prodezza e un calcio-tennis insieme al termine delle partite. Il sorriso più bello – alla fine – è quello di capitan Claudia Casadei. Il suo sguardo è fiero, le sue parole trasudano orgoglio: “E’ stato un grande, grandissimo regalo. Abbiamo giocato probabilmente contro una delle formazioni più forti del campionato italiano, se non la più forte. Le abbiamo ammirate sempre, vederle da vicino fino a un mese fa sarebbe stato impensabile”. E quando le si chiede dei selfie a fine partita, lei sorride: “Beh, che avreste fatto voi al posto mio?“. La storia di questa squadra ce la racconta poi Marco Tomassi: “Abbiamo creato questo gruppo per le ragazze. Se lo meritavano. Questa sera le ho caricate solo chiedendole di divertirsi. Di apprendere. Di non aver paura. Anche questi mostri sacri una volta erano delle semplici ragazzine“. Il film del campionato, il Girone A Under 19 (clicca qui per classifica e classifica marcatori), intanto, parla di una vittoria nelle prime tre partite, contro il Giorgione: “I risultati ci danno ragione. Molte di queste ragazze fino a qualche mese fa non erano in questo mondo”. E il futuro? “Quello è da scrivere ancora. Il presidente Fea crede in noi e nel nostro lavoro. E noi non possiamo che ritenerci soddisfatti“. Insomma, che gran bel regalo sotto l’albero.