Tabbia “chiama” Cannella: colpaccio possibile per l’Avis Isola

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Tabbia prepara il colpo di mercato per l’Avis Isola: sfruttando l’impossibilità del giocatore ex Asti di impegnarsi per una Serie B, il tecnico starebbe convincendo Cannella a sposare il suo progetto

Il cerchio si stringe. Il futuro di Gioele Cannella potrebbe essere ancora ad Asti ma con un’altra casacca. L’Isola d’Asti C5, neopromossa in serie C1, sogna ad occhi aperti, perché in fondo non costa nulla ma, soprattutto, perché c’è stato un contatto ufficiale. «Abbiamo semplicemente fatto una chiacchierata, nulla di più». Le parole di Sergio Tabbia, il mentore della società astigiana, apre le porte all’ex laterale offensivo del Città di Asti (che, come anticipato, non resterà in Serie B). «Gli ho fatto più che altro una battuta – prosegue l’ex allenatore dell’Asti – anche perché siamo una società in cui bisogna sposare solo il progetto e non l’aspetto economico». Eppure nonostante questa premessa di Tabbia, l’operazione non sembra così impossibile. L’elemento principale è il rapporto di fiducia che lega Sergio Tabbia con Cannella, visto che lo ha fatto esordire in serie A nella stagione 2010-2011. Era l’Asti delle stelle che faceva sognare e che contendeva il tricolore alla Luparense e alla Marca. Nonostante tutto Tabbia ha trovato lo spazio anche per inserire il classe 1989, in questo prestigioso contesto così come Antonio Celentano (attuale giocatore Città di Asti) e Luca Modica, capitano proprio dell’Isola d’Asti. Un altro dei tanti motivi affinché Cannella possa vestire la maglia della neopromossa astigiana. Cannella-Isola d’Asti? Yes, we can.