Bonus collaboratori sportivi: le novità sulle incongruenze Inps

Dopo i beneficiari del bonus collaboratori sportivi, anche per le incongruenze Inps sia apre un nuovo capitolo per le erogazioni

Non esiste solo il popolo dei beneficiari del bonus collaboratori sportivi che aspetta con con ansia le erogazioni delle indennità di aprile e maggio. Esistono anche i lavoratori dello sport catalogati nella voce “incongruenze Inps”.

Una settimana fa circa la Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali in un post social aveva comunicato lo sblocco di tutte quelle pratiche rimaste ancora inevase in quanto i beneficiari avevano presentato domanda di ristoro sia all’Inps che a Sport e Salute: “Semplificando – spiega la Vezzali nel post – servirà compilare una nuova autocertificazione che sostituisce la precedente e, qualora sussistano i requisiti di legge, si riceverà la differenza tra quanto si avrebbe avuto diritto e quanto si sia già ricevuto da Inps e Sport e Salute. Sport e Salute si farà carico di esaminare la posizione di tutti coloro che hanno fatto domanda sulla sua piattaforma e nei prossimi giorni pubblicherà la procedura. Non sarà un lavoro semplice – prosegue la sottosegretaria – ma chiederò a Sport e Salute di fare presto la parte di propria competenza. Finalmente la strada è tracciata e, tra qualche giorno, anche questa problematica potrà dirsi risolta!”. 

Tutto questo veniva annunciato ai margini della presentazione del Decreto Sostegni bis, ma adesso quali sono le ultime novità? E’ bene sapere che riceveranno l’autocertificazione solo i soggetti “incongruenti”. In questa casistica non vengono inseriti anche tutti i lavoratori dello sport che hanno sbagliato a dichiarare i compensi ricevuti nel 2019 e quindi di conseguenza hanno ricevuto un’indennità non corretta. Per chi rientra nelle “incongruenze Inps” c’è attesa di ricevere l’autocertificazione che possa ufficializzare l’incipit del percorso di erogazione.