Bonus collaboratori sportivi, indennità aprile e maggio: Vezzali soddisfatta, i beneficiari no

Valentina Vezzali (Foto: imagoeconomica)

Con un post sui social la Sottosegretaria allo Sport approva a pieni voti il Dl Sostegni bis inerenti al bonus collaboratori sportivi

Il Decreto Sostegni bis non è stato accolto con il sorriso dai beneficiari. La reazione è stata esatta antitesi del giudizio che ha espresso via social la Sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali. Le indennità inferiori rispetto al primo Decreto Sostegni hanno fatto scattare il malumore, per usare un eufemismo, tra i lavoratori dello sport. Tutti contro dunque, come evidenziato dai loro commenti al post su Facebook della Vezzali. Di seguito il suo messaggio:
Oggi col DL Sostegni BIS si conferma l’attenzione che il Governo Draghi rivolge al variegato mondo dello sport. Le Asd e le Ssd che erano rimaste escluse dal precedente Decreto, possono adesso contare su un fondo di ben 180milioni di euro per l’erogazione di contributi a fondo perduto. Abbiamo poi confermato gli impegni assunti sia nei confronti delle società sportive professionistiche che dilettantistiche riguardo i costi per le spese sanitarie, ma anche e soprattutto nei confronti dei collaboratori sportivi.
Lo sport mi ha insegnato a commentare solo quando i risultati sono definiti e mai quando la partita è ancora in svolgimento. Ecco perché ho scelto di lavorare in silenzio, come si fa nelle palestre quando si preparano le sfide importanti, evitando di rispondere a provocazioni ed anche a qualche insulto giunto via social. Ho scelto di evitare dichiarazioni avventate e, soprattutto, di fare promesse allettanti.
Oggi che il risultato è acquisito, sono a commentare e ad esprimere il sincero ringraziamento non solo al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ma a tutta la squadra di Governo, ai Parlamentari dei diversi gruppi politici che hanno evidenziato le varie misure da correggere o implementare, ed ai miei collaboratori. Lo sport italiano ha bisogno di questo “gioco di squadra” per poter ripartire. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare, ma siamo sulla strada giusta.