Bonus collaboratori sportivi: i pagamenti di aprile e maggio deludono i beneficiari

Dopo le erogazioni effettuate da Sport e Salute sono emerse altre problematiche: il bonus collaboratori sportivi è spesso inferiore

Doveva essere un giorno in cui molti lavoratori dello sport tiravano un sospiro di sollievo. L’erogazione dell’indennità relative ai mesi di aprile e maggio prevista dal Decreto Sostegni bis del Governo Draghi è stato annunciata, eseguita e ufficializzata da Sport e Salute: tutti felici? Più o meno anche perché molti collaboratori sportivi, dopo aver consultato il conto corrente, si sono resi conto che l’ammontare dell’indennizzo è inferiore a quanto previsto. La maggior parte infatti lamenta di aver ricevuto soltanto l’ammontare minimo previsto dal decreto sostegni. Ricordiamo che l’indennizzo riconosciuto viene calcolato sulla base dei dati dell’Agenzia delle entrate e non quelli dichiarate a Sport e Salute:

a) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore ai 10.000 euro annui, spetta la somma complessiva di euro 2.400;

b) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura compresa tra 4.000 e 10.000 euro annui, spetta la somma complessiva di euro 1.600;

c) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore ad euro 4.000 annui, spetta la somma complessiva di euro 800.