Brazzers fenomeni in tutti i sensi: serata di Gold, gol and cash

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L'estro dei Brazzers si esprime anche nelle loro espressioni fotografiche: banconote e carte di credito per sbaragliare la concorrenza

Tutta la goliardia e la forza dei Brazzers si esprimono anche nella Gold Cup di calcio a cinque: Habaneros battuti per 6-3

Non è stato facile ma, al termine di una gara costantemente appesa al filo dell’imprevedibilità, il Brazzers ritorna a vincere proprio all’esordio della Gold Cup riscattandosi del pareggio che qualche giorno fa non ha permesso alla truppa di Pisapia di chiudere la prima fase della stagione a punteggio pieno. Gli Habaneros, dall’altra parte, si rendono protagonisti di una prestazione ad alta intensità per tutta la durata della sfida peccando, soprattutto nella ripresa, di poca concretezza in un paio di occasioni che potevano anche riscrivere l’esito finale. Il serio infortunio di Pistone costringe Pisapia a sudare sette camicie per allestire una squadra comunque capace di ripetere il double dello scarso anno (anche se l’obiettivo dichiarato sono le semifinali) e nel primo tempo gli ingranaggi ancora non oliati vengono a galla. Ne approfittano i bianchi che, ben più rodati, partono ventre a terra ma sulla loro strada trovano un Mangione in ottima forma e soprattutto capitan Curcelli che, con l’infortunio di Pistone, si veste con gli abiti da leader ergendosi a baluardo difensivo. La gara, già ad alti giri, si impenna al quarto d’ora di gioco quando, da posizione defilata, Amato lascia troppo spazio a Ruggero Colombari, geniale a servire sul palo lontano Tramarin che prima coglie il legno e poi corregge in rete. La prima frazione perfetta dei peperoncini si incrina poco prima dell’intervallo con l’atterraggio di Amato in area e il successivo rigore realizzato da Cabras che riporta le squadre in equilibrio. L’intervallo è utile a Pistone, comunque presente in panchina, per catechizzare i suoi e, nonostante la mancanza della lavagnetta, i ragazzi in nero sembrano comprendere al meglio le indicazioni e rientrano in campo ventre a terra. Capon dimostra di avere “un piedino alla Malgioglio” e allora a portare, per la prima volta nella serata, il Brazzers in vantaggio ci pensa Cabras con la solita botta da fuori che, complice una deviazione, si insacca. La rete sembra, all’improvviso, far ritrovare i meccanismi tra i neri che tornano a disegnare un gioco armonioso, veloce ed elegante condito da qualche preziosismo come il tentativo di segnare con il tacco firmato Ursoleo. L’inerzia della gara fa letteralmente squarciare le compagini in campo allargando gli spazi a non finire permettendo ai peperoncini di scatenare tutta la loro grinta. In particolare Ruggero Colombari si dimostra un vero demonio: il numero sette firma un’azione magistrale capace di portarsi dietro l’intera formazione avversaria per poi servire un cioccolatino all’altro Colombari che ringrazia e firma il pareggio. Il Brazzers questa volta reagisce subito e con la coppia Ursoleo-Capon prova lo strappo definitivo ma Tramarin, con una rete da non poche polemiche, rompe le uova nel paniere. L’adrenalina si accumula e anche il testosterone inizia a farla da padrone in campo con i giocatori in campo che dimostrano di non avere peli sulla lingua; il tutto prima che Cabras metta tutti d’accordo sul titoli di coda con una doppietta che permette a Pisapia, e soci, di tirare un sospiro di sollievo.

GOLD CUP CALCIO A 5 – GIRONE F

BRAZZERS – HABANEROS 6 – 3 

MARCATORI: pt 15’39’ Tramarin, 21’09” (rig.) Cabras; st 3’20”,21’24”,24’56” Cabras, 11’34” Colombari A., 12’29” Capon, 16’10” Ursoleo, 18’36” Tramarin.

BRAZZERS: Mangione, Capon, Ursoleo, Curcelli, Amato, Cabras.

HABANEROS:  De Matteis, Colombari R., Tramarin, Pisano, Colombari A., Francavilla, Mich.

NOTE: Ammonito Cabras.

MIGLIORI IN CAMPO: Curcelli – Colombari R.