Cantelli Scale, una corazzata di professione

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Ancora un successo roboante per la Cantelli Scale

La sfida preliminare della Gold Cup mostra ancora il volto “cattivo” del Cantelli Scale che parte in sordina poi devasta lo SC’Eremanuele

Approccio pessimo ma giusta e veemente reazione per il Cantelli Scale; approccio cinico ma calo fisico alla luce della panchina inesistente per lo Sc’eremanuele: queste sono le due facce del preliminare di Gold Cup che alla sirena premia il Cantelli Scale con un parziale più che rotondo. La banda dei Freno si presenta con volti alquanto scoraggiati potendo mostrare una distinta estremamente corta che conta solo un quintetto di giocatori mentre di fronte la corazzata Cantelli riempie un intero foglio (tra dirigenti e giocatori) ma l’umore dei blu cambia rapidamente perché l’inizio è dei migliori. Neanche il tempo di contare fino a cento e uno dei due Freno (Davide) alla prima occasione rende inutile la presenza tra i pali di Viri Pivano che anche al secondo affondo degli avversari, con protagonista Piccoli, non riesce ad intervenire per negare il raddoppio. Il Cantelli prova a risvegliarsi da questo incubo e lo fa mettendo in campo le sue armi migliori: alza ritmo e baricentro. Lo Sc’eremanuele prova ad attestarsi in difesa in vista dell’assedio degli avversari che non trovano spazi e si vedono costretti a provarci da lontano. Mentre la panchina carica i verdi con incitamenti verbali ai fatti ci pensa Pezzuto che con un tiro “del fagiano” trova lo spiraglio giusto per battere Genta. Rotto il ghiaccio il Cantelli non ci pensa ad abbassare il ritmo e continua a martellare tanto che in pochi minuti con Fiume, e poi di nuovo Pezzuto, completano il sorpasso prima che Dibellonia si scateni e in meno di cinque minuti trovi tra volte la strada del tabellino distruggendo il sogno di Freno e soci. L’inerzia di gara è tutta a favore dei verdi che non abbassano i giri e fino alla fine della frazione mettono alle corde gli avversari con Falcone e Borlo capaci di segnare il proprio nome nella lista dei marcatori. Quando il risultato sembra in cassaforte ecco che i ritmi si abbassano e gli attacchi sembrano gestire: ne approfitta l’altro Freno, Alessandro, che si eleva a protagonista indiscusso di questa fase della gara: prima disegna una splendida punizione per poi mettere la palla alle spalle del proprio portiere prima di farsi perdonare con la seconda rete di serata. Ci prova anche Davide, Freno, dalla distanza ma Viri Pivano è plastico e scenografico nel volare a deviare in angolo. Nell’ultimo quarto di gara si accende Saffiotti che risolve due situazioni convulse fissando il parziale definitivo prima che nei titoli di coda tornano protagonisti i due estremi difensori.

GOLD CUP CALCIO A 5 – PRELIMINARE

CANTELLI SCALE – SC’EREMANUELE 11 – 4
MARCATORI: pt 1’20” Freno D., 2’25” Piccoli, 7’08”,13’16” Pezzuto, 9’36” Fiume, 10’41”,14’01”,15’15” Dibellonia, 22’17” Falcone, 23’34” Borlo; st 7’35”,14’10 Freno A., 12’55” Freno A. autogol, 16’33”,17’34” Saffiotti.
CANTELLI SCALE: Viri Pivano, Borlo, Dibellonia, Falcone, Fiume, Pezzuto, Saffioti, Salzillo.
SC’EREMANUELE: Genta, Cellerino, Freno D., Freno A., Piccoli
MIGLIORI IN CAMPO: Pezzuto – Piccoli

Sc’Eremanuele