Casanova Città di Asti e i suoi amori: ora (ri)tocca a Lotta

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Gianfranco Lotta torna dunque a vestire i panni di allenatore

La telenovela che ha come protagonisti il Città di Asti e i suoi allenatori si arricchisce di una nuova puntata, anche se in realtà Gianfranco Lotta è un film già visto

Gianfranco Lotta sarà l’ultimo della stagione? La domanda è certamente lecita al culmine di un percorso tutt’altro che lineare nel rapporto tra il Città di Asti e i suoi allenatori. Eravamo partiti lo scorso giugno, il flirt con Alessio Battaia era durato il tempo di un fornicazione estiva in riva al mare, salvo poi attaccare il cappello al chiodo di Manuel Fiscante, porto sicuro per qualità e competenza malgrado fosse alla prima esperienza in panchina. Esperienza che, risultati alla mano, non si poteva di certo bollare in maniera negativa, ma evidentemente il richiamo dell’adulterio era troppo intrigante per il direttivo biancorosso. E così il flirt estivo con Battaia si può finalmente trasformare in rapporto più stabile e concreto, senza però aver considerato l’effetto traumatico dei primi scricchiolii e delle prime litigate. A conferma che le passioni estive raramente superano i freddi invernali, ecco puntuale la rottura e, con essa, il richiamo di quella cara, vecchia amica pronta a consolarti con il suo affetto. Quel primo amore che non si scorda mai e che ciclicamente torna a bussare alla porta del cuore. Dalla scrivania al campo, Gianfranco Lotta torna dunque a sedersi sulla panchina del Città di Asti: sarà la volta buona per arrivare all’altare?