Chiesa in controtendenza: “Siamo fuori luogo, io sospenderei il campionato”

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(foto Facebook Città di Capena)

Il tecnico del Città di Capena Roberto Chiesa va in controtendenza rispetto all’opinione comune e auspica la sospensione dei campionati

Sempre schietto e mai banale nelle sue esternazioni Roberto Chiesa. Il tecnico del Città di Capena, alla prima stagione in Serie A Femminile, ha esposto alle domande del proprio ufficio stampa molte perplessità sulla situazione attuale dei campionati nazionali: “Io forse andrò in controtendenza e non sarò sicuramente d’accordo con la maggior parte degli addetti ai lavori. Personalmente essendo un uomo di sport protagonista in questo mondo ormai da tanti anni, riconosco anche tutto il contorno che c’è: il poter guardare una classifica “pulita”, il poter far previsioni, il poter andare a mangiare una pizza insieme a tutto il gruppo… tutto ciò oggi è impossibile. Ritengo dunque che siamo fuori luogo: penso quindi che un torneo così non abbia lo stesso valore e lo stesso appagamento di sempre. Sarei quindi più propenso a sospendere il campionato in questo momento così difficile per tutta l’Italia, dove dobbiamo stare attenti a tantissime cose, abbiamo chiuso teatri, cinema, palestre… io fermerei questo campionato per il tempo necessario, che siano 2/3 mesi, per poi riprenderlo una volta che il livello di guardia nei confronti di questo virus possa essere abbassato anche perché è normale che in questo momento la gente abbia paura, che pensi ad altre cose e che il campionato stesso abbia perso un po’ di entusiasmo e un po’ di carisma. Mancano tutte quelle componenti che, al di là di dare calci al pallone, rendono unico questo sport. La giornata scorsa si sono giocate solo 2 partite su 5, per esempio, andare avanti così è difficile. Noi comunque ci atteniamo a quelle che sono le disposizioni della Divisione qualunque sia la decisione”.