Nuovo ciclo Sermig, Cornelj in panchina

sermig loverre c2

Dopo una stagione con poche luci e molte ombre, il Sermig riparte da Cornelj in panchina e da una sinergia con la L84

Non cambia la denominazione ma in fondo è un Sermig tutto nuovo. La compagine torinese sarà ai nastri di partenza della prossima serie C2, con alcuni importanti novità che di fatto constatano l’apertura di un nuovo ciclo. La presenza di Mauro Cornelj come allenatore è uno dei tanti indizi. «E’ la persona giusta per questo progetto». Jimmy Muttoni ufficializza l’investitura di un tecnico che “per le sue competenze non ha mai raccolto quello che ha seminato”. A Cornelj il compito di consolidare il valore di molti giovani presenti in organico, affiancati da alcuni senatori della disciplina. Beppe Loverre è uno di questi, con Fabrizio Caddeo tentato sempre più dal progetto e quasi convinto nel rimandare il suo ritiro. Lorenzo Bonaria, nelle vesti di giocatore, consolida il rapporto che c’è e ci sarà con la L84. Alcuni giovani di Volpiano avranno infatti la possibilità di giocare con più continuità e spetterà all’ex allenatore del Pinerolo farli definitivamente sbocciare. Nell’organigramma ci sarà Davide Catanzaro come Team Manager, mentre Marco Bagnati sarà sempre il mentore della società, insieme alle altre colonne storiche Alberto Rossi e Andrea Altina. Jimmy Muttoni è uno dei rappresentanti di chi crede in questo nuovo progetto tanto che «quest’anno preferirei vedere crescere i giovani anziché puntate direttamente alla promozione». Obiettivo concreto della prossima stagione saranno i playoff, il futuro invece non può essere che roseo.