Cipolla punta la Meta: «Sfida durissima, a Samperi toglierei Tres»

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Mister Cipolla durante un timeout insieme ai suoi ragazzi (foto Facebook Feldi Eboli)

Francesco Cipolla da poche settimane ha assunto la guida della Feldi Eboli, con l’obiettivo di condurla tra le prime sei alla fine della regular season di Serie A

Una partita che può segnare la svolta di un’intera stagione, se poi aggiungiamo che si tratta della sfida più importante da quando Francesco Cipolla si è fermato a Eboli, allora si capisce che contro la Meta Catania non ci sono solo tre semplici punti in palio: «E’ certamente la gara più difficile da quando sono arrivato alla Feldi». L’allenatore calabrese più titolato della sua regione, dopo la fantastica vittoria sul parquet della Came Dosson, presenta la sfida di domani sera contro i siciliani: «Un’eventuale vittoria ci potrebbe garantire una migliore gestione dei prossimi incontri anche se il calendario sembrerebbe sorridere più alla Meta». Anche perché c’è da centrare un obiettivo a cui il presidente Di Domenico tiene in particolare: «Sicuramente entrare tra le prime sei nella regular season, ma aggiungerei centrare anche la Final Eight». Per fare questo c’è bisogno di superare l’ostacolo Meta, con un Pala Dirceu abile a fungere spesso da sesto uomo: «Catania è una squadra difficile da affrontare, fisica ma anche tecnica: sarà fondamentale sbagliare il meno possibile. Saranno i dettagli a fare la differenza». Dettagli che possono essere rappresentati, per esempio, dall’intelligenza di una giocata: «Musumeci è sicuramente un giocatore da tenere sotto la lente d’ingrandimento, ma personalmente se avessi la possibilità di togliere un giocatore a Samperi, sceglierei Rudinei Tres». Non un semplice caso, visto che lo ha potuto allenare ai tempi dell’Atletico Belvedere.