Cipolla si gode la sua Eboli da Final Eight: «Qui sto benissimo»

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Francesco Cipolla festeggia la vittoria sul Latina insieme al suo pubblico (foto Facebook Feldi Eboli)

Primo obiettivo centrato per Francesco Cipolla che ha condotto la sua Feldi Eboli alla Final Eight di Coppa Italia

La Feldi Eboli corre, batte il Latina e vola alle Final Eight di Coppa Italia, obiettivo raggiunto negli spareggi anche da Meta Catania, Lazio e Came Dosson. Il primo obiettivo stagionale è stato centrato. L’arrivo di Francesco Cipolla non è mai stato così azzeccato. E’ partito da Parigi alla fine di gennaio per atterrare a Capodichino. Da Napoli ha preso l’auto per insediarsi a Eboli e ha fatto subito breccia nei tifosi della Feldi: «Qui sto benissimo, mi riconoscono per strada, mi offrono il caffè». Come si fa a pensare adesso ad un futuro diverso dal presente? Difficile, quasi impossibile. Perché Cipolla ha messo in mostra le sue armi che lo hanno portato a scrivere pagine importanti nel suo curriculum da allenatore. Partendo dall’Atletico Belvedere, per passare sotto le pendici del Vesuvio, per volare in Francia all’Acces Futsal fino al suo ritorno in Italia. Tranquillità e dialogo sono gli ingredienti principali del timoniere della Feldi: «Subentrare non è mai semplice, soprattutto dopo aver avuto un’esperienza all’estero che mi ha arricchito molto anche sotto l’aspetto umano. E’ stata dura lasciare Parigi». Salutare da prima della classe, non è mai facile, anche perché sarebbe come cucinare un piatto ma non potersi sedere a tavola per gustarlo: «In Francia il livello del futsal è in continua ascesa. Credo che in futuro questa nazione possa arrivare tra le prime dodici a livello mondiale. C’è un tasso tecnico elevato ma c’è da migliorare il discorso della competitività». Adesso il presente dice Eboli, con una Final Eight appena conquistata per la prima volta alla seconda stagione nella massima serie. Ma forse il bello deve ancora arrivare.