Cogliati oltre la crisi del Cornaredo: «Cinque punti non sono irrecuperabili»

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(foto Facebook Real Cornaredo)

Patron Cogliati analizza il momento negativo del Real Cornaredo ma non vuole lasciare che i suoi ragazzi mollino la scia dei Saints Pagnano

Era il 5 gennaio e il Real Cornaredo aveva iniziato con il botto il nuovo anno. La vittoria in trasferta contro il Saints Pagnano non faceva affatto prevedere che quella sarebbe stata l’ultima gioia per i ragazzi di Renato Fracci. Nelle successive quattro gare sono stati racimolati per strada due miseri punti, esatta antitesi di chi ha intenzione di centrare la promozione diretta. Obiettivo che vede proprio i Saints in pole position nel Girone A di Serie B con cinque punti di vantaggio, ma Zaninetti e compagni non si fidano affatto della crisi di risultati del Real Cornaredo. In dodici anni di presidenza Luca Cogliati, sta vivendo uno dei momenti più difficili: «Non posso negare il contrario, ma io anziché crisi parlerei di sofferenza». Come un abile pompiere, il numero uno getta acqua sul fuoco: «Cinque punti sono tanti ma possono essere un margine recuperabile. La grande differenza è che adesso non dipende solo da noi. Non è una situazione facile, ma anche il Pagnano ha avuto il suo momento delicato e adesso si trova davanti a tutti». Nonostante una campagna acquisti importante, il Real Cornaredo è costretto ad inseguire: «Il futsal non è una scienza esatta e far giocare cinque fenomeni non significa vincere tutte le partite, conta molto di più essere funzionali». Così la gestione di questo momento diventa basilare per rendere ancora viva la speranza della promozione diretta: «Per ritornare a vincere mi aspetto che i miei giocatori riescano a tirare fuori l’orgoglio, per non cancellare quanto di buono fatto nella prima parte della stagione».