La Divisione fa il botto: grandi numeri nei campionati nazionali

Montemurro decreto dignità
Il numero uno del calcio a cinque, Andrea Montemurro (Foto DivisioneCalcioa5.it)

La Divisione Nazionale è ormai pronta ad allestire i prossimi campionati: da Piazzale Flaminio a Roma si attendono solo le ultime formalità burocratiche (leggi Co.Vi.So.D.), poi si potrà dare vita alle prossime competizioni, maschili e femminili

In Divisione, a Roma, è quasi tutto sistemato per dare vita alle prossime competizioni nazionali: martedì scorso la Co.Vi.So.D. ha esaminato tutte le domande di iscrizione, ammissione e ripescaggio ai campionati e a questa scadenza i numeri certificano un bel successo.

In Serie A maschile ci saranno 14 squadre ai nastri di partenza, mentre 23 parteciperanno alla Serie A2 (forse l’unica categoria un po’ in sofferenza). In Serie B ci saranno invece 94 sodalizi. Sul fronte femminile, in Serie A ci si giocherà il tricolore in un girone unico da 17 squadre, mentre in A2 ci saranno quattro gironi in cui si suddivideranno le 53 società iscritte alla categoria: tra loro, due piemontesi, il Top Five neopromossa e I Bassotti certi del ripescaggio.

Il primo giorno di agosto sarà quello della ratifica degli organici, mentre il giorno successivo, il 2 agosto, verranno diramati i gironi delle rispettive categorie.

Dalla Divisione Calcio a 5, attraverso il proprio sito ufficiale, si legge soddisfazione per questi numeri: «Si delinea un quadro che vedrebbe un ritorno dell’organico della Serie A a 14 squadre. Non accadeva addirittura dalla stagione 2012-2013. Sarà l’anno zero del campionato di Serie A femminile, per la sua denominazione (Serie A) e per l’articolazione a girone unico che – dopo l’esame della Co.Vi.So.D – sarebbe quindi composto da 17 società. Un autentico boom di richieste per le società femminili, che porterebbe a quattro il numero di gironi per il campionato di Serie A2». Infine, ma non di poca importanza, da Roma precisano: «Tutte le società iscritte ai campionati nazionali hanno provveduto a regolare gli adempimenti economici richiesti, non usufruendo di alcun contributo».