Domus Bresso da urlo: Cornaredo al tappeto e primato

(foto: Marco Dughetti)

Correva l’anno 3 febbraio 2018. La Domus Bresso firmata Alberto Ferri, aveva dominato il Real Cornaredo: 9-4 con una tripletta di Di Maggio e una doppietta di Gramegna. Passano i giorni e i mesi. Il ciclo Alberto Ferri è terminato e da quest’anno Alessio Battaia sembra volerne aprire un altro. Il 23 novembre 2019 la Domus stordisce nuovamente il Real Cornaredo, e questa volta la tripletta è firmata da Di Biasi. Una vittoria dalle mille sfaccettature che affermano la volontà di Surace e compagni a voler esser protagonisti fino all’ultima giornata. Primato a braccetto con il Futbol Cagliari (clicca qui per classifica e classifica marcatori), sorpasso in classifica al Real Cornaredo che ha anche una gara in più. Da quel 3 febbraio è passato in fondo meno di un anno, ma gli eventi in ordine cronologico sembrano affermare il contrario. Il patron Maccarone sembra aver trovato innesti e mentalità ideali. Alcune risorse come Surace hanno deciso di ritornare ad indossare questa maglia dopo aver constatato che quella del Cornaredo non calzava a pennello, mentre altri come Gramegna ha voluto percorrere lo stesso percorso ma contromano. Secondo miglior attacco nonostante la partenza di bomber Di Gregorio e miglior difesa del campionato. La Domus adesso non si nasconde. Nel 5-2 di Burago Molgora, sono stati rari i casi in cui si ha avuto la sensazione che la compagine di Fracci potesse impensierire i padroni di casa. Il 2-0 all’intervallo non rispecchia il divario tra le due compagini, e al cambio di campo il Real Cornaredo è abile a riaprire la gara con bomber Rovati. Un’illusione, perché mentalmente la Domus non subisce il colpo e archivia la pratica derby con Dragone, Previtera e Di Biasi.