Domus Bresso, dalla rivoluzione estiva al sogno promozione

(Foto Facebook S.C. Domus - Marco Dughetti)

Dopo il successo contro l’Orange Futsal, Surace e compagni sono la principale antagonista della capolista Cagliari per centrare la promozione diretta in A2

La vittoria al PalaErrebì contro l’Orange Futsal testimonia come la Domus Bresso sia, di fatto, la seconda forza del campionato. Tre punti fondamentali per la classifica, anche perché la fortuna ha guardato dritto negli occhi dei lombardi. Tutto questo però non sminuisce affatto il lavoro certosino da parte della società bressese, che ha dato vita ad una profonda rivoluzione estiva, sia tecnica sia dirigenziale. Può capitare che durante una metamorfosi del genere, ci voglia del tempo prima di raccogliere i frutti e invece Alessio Battaia, è riuscito ad azzerare i tempi di attesa. Nelle sue mani ha una squadra compatta, che ha saputo superare le turbolenze che l’altitudine può portare, ma anche quegli spifferi dovuti a qualche finestra che ha portato aria fredda senza motivi. Capitan Surace è, insieme a Zamburlin, Dragone, Marrone e Cristian Battaia, il leader di un senato che ha saputo far crescere e amalgamare un gruppo con esperienze diverse. L’obiettivo dichiarato dal direttivo, di cui in estate è entrato a far parte anche Rosario D’Onofrio, è quello dei playoff provando a raggiungerli dalla piazza d’onore, con la possibilità di rimanere attaccati al Cagliari, che dista solo due punti in classifica. Ma forse dopo la vittoria ad Asti, nulla è precluso.