Esports, il Top Five guarda al futuro. E intanto sfida l’Orange

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(foto www.ilsole24ore.com)

La crescita del fenomeno Esports coinvolge anche il Top Five che studia di creare un proprio team virtuale e nel frattempo lancia la sfida all’Orange Futsal Asti

Sono in molti a vaticinare un boom in tempi brevissimi per gli Esports. Il fenomeno dei giochi virtuali sta velocemente conquistando il mondo, al punto che si stima un giro d’affari che ormai supera il miliardo di dollari. Proliferano eventi e campionati di ogni tipo, recentemente anche il mondo del calcio si è molto avvicinato e ormai gran parte delle squadre di Serie A italiana ha un proprio team. In tempi di coronavirus, si sa, le idee nascono e si sviluppano: così è stato per il Top Five che ha organizzato il primo torneo interno di FIFA2020, suddiviso in tre categorie (Prima Squadra, Under 19 e Under 17/15), con la chicca di una specie di “Supercoppa” affrontando successivamente i vincitori di casa Orange Futsal Asti. Ma, goliardia della settimana a parte, il progetto di casa Top Five è decisamente più approfondito, con Massimo Zaglio nelle vesti di appassionato pioniere: “Non ci nascondiamo, in un prossimo futuro ci piacerebbe creare un team virtuale marchiato Top Five che possa partecipare a tornei e campionati ufficiali Esports”. Boom. Idee chiare per una svolta virtuale di una società capace di spesso di anticipare i tempi: “Ovviamente ci sarà bisogno di tempo – prosegue Zaglio – adesso ci dilettiamo un pochino in questo torneo “casalingo” con cui ho poi coinvolto Milosevic e la società Orange Futsal per una sorta di derby. In questo periodo può essere utile anche per mantenere vivo lo spirito competitivo nei nostri atleti. Ma in futuro, ripeto, ci piacerebbe creare il nostro team virtuale, anche perché le dinamiche di squadra “virtuali” non sono così differenti da quelle reali. E l’allenamento dei giocatori Esports non dobbiamo pensare sia solo video: ci vuole preparazione fisica, analisi tattica, cura psicologica. Creare un team significa lavorare con professionisti. In molti giochi esiste anche la figura dell’allenatore”. Il futuro è anche questo.