Falco e De Lima in coro: «La L84 si farà trovare pronta»

Tutto pronto in casa L84 per l’incipit della stagione d’esordio in Serie A2: coach De Lima e il direttore sportivo Falco tracciano il bilancio dell’estate

La prima volta non si scorda mai: la L84 si avvicina a grandi falcate all’inizio della nuova stagione, ultima prova generale prima della sfida di Coppa Divisione è stato il memorial Micky Spina nel quale i volpianesi hanno affinato la preparazione contro l’Elledì Carmagnola. La serie A2 attende i ragazzi di Rodrigo De Lima per la prima volta assoluta in questa categoria: «Sappiamo che il livello professionistico è molto alto – afferma il player manager – ma noi dobbiamo rimanere tranquilli e continuare il nostro programma di crescita». Nel penultimo gradino della categoria nazionale De Lima si è già potuto misurare con la maglia dell’Aosta: «E’ stata un’esperienza diversa perché non avevo la responsabilità della squadra, ma comunque costruttiva in quanto mi ha formato come giocatore ma anche come futuro allenatore». Nuova categoria ma il modus operandi dei verdeneri non muta: «La società ogni anno inserisce due risorse con caratteristiche diverse: un giocatore di esperienza e uno di prospettiva. Sono arrivati Murilo Rodrigues e Felippe Tambani. Il primo ci fornisce garanzie e qualità in serie A2, mentre il secondo, se avrà la pazienza di imparare, si potrà ritagliare delle importanti soddisfazioni in futuro». Il tutto condito da una rosa di giocatori che lavora con De Lima da tre anni: «Non smetterò di ringraziare mai i miei ragazzi, che nonostante le difficoltà lavorative si applicano come dei professionisti a questa disciplina. Sono sempre disponibili e posso dire che mi forniscono sempre delle certezze, perché adesso la squadra ha una sua identità». Il futuro non troppo lontano avrà sempre le stesse tinte: «Lo spero perché ho voglia di raggiungere la serie A con questa maglia. Sarà un processo lungo in cui bisognerà avere molta pazienza. L’unica certezza sarà che farò l’allenatore a tempo pieno. Già adesso è molto difficile ricoprire il doppio ruolo e il supporto di Michele Barbieri (in questi giorni impegnato a Coverciano per conseguire l’abilitazione ad “Allenatore di primo livello”, ndr) è di fondamentale importanza».