Felipe Arteiro, lo specialista: «Contro il Città di Asti come una finale»

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La stella del Petrarca Padova Felipe Arteiro (foto Facebook Petrarca)

Sarà un sabato di fuoco nel Girone A di Serie A2: il Petrarca di Felipe Arteiro vuole immediatamente riprendersi la vetta nella supersfida contro il Città di Asti

Non c’è bisogno di troppe presentazioni per una partita che “vale come una finale”. Così la definisce Felipe Arteiro, uno dei talenti del Petrarca Padova di Giampaolo. Sabato al Pala Gozzano sbarca la capolista Città di Asti, reduce anche dalla conquista della Final Four di Coppa Italia. La nuova prima della classe nel Girone A di Serie A2 anche se con una partita in più. Letale per i patavini è stata la trasferta contro il Carrè Chiuppano, in cui Arteiro e compagni hanno dovuto cedere il passo: «È stata una partita incredibile – prosegue l’ex Civitella – non siamo stati fortunati avendo colpito una decina di legni, ma sono stati bravi loro a raccogliere il massimo di quello che hanno seminato». Però adesso bisogna guardare avanti e si presenta l’ostacolo più importante: «Siamo consapevoli che il Petrarca è stato costruito per vincere. Lo ha dimostrato la passata stagione ma vogliamo che questo percorso continui e non si interrompa. Per far sì che questo accada, la partita di sabato sarà fondamentale: se perdessimo diventerebbe dura, ma non impossibile, mentre se dovessimo vincere comunque non ci potremmo permettere di sbagliare in futuro». Il 6 ottobre nella gara d’andata fu decisiva la tripletta di Itria: «È stata una partita diversa perché era il debutto in campionato. Da adesso in poi si vedrà chi si merita il primo posto». Nel frattempo il mercato ha regalato ai piemontesi un rinforzo dalle sembianze di Rodolfo Fortino: «Stiamo preparando nel migliore dei modi questa sfida. Possiamo battere il Città di Asti con la forza del gruppo perché ognuno si fida del compagno che sarà al suo fianco». In maniera tale anche da centrare a livello personale l’ennesima promozione: «Dopo quella con il Civitella la passata stagione, ho voglia di raggiungere grandi traguardi anche con il Padova. Qui sto molto bene e spero di rimanere a lungo».