Fenomeno Kean, il gol da futsal nel suo DNA astigiano – VIDEO

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L'esultanza di Moise Kean dopo la rete da giocatore di futsal (imagephotoagency)

Moise Kean si è preso la Juventus con una rete da fenomeno in pieno stile futsal: e, forse, non a caso il talento bianconero ha vissuto i primi passi calcistici nella città di Asti, città regina del calcio a cinque piemontese

Nel giorno della festa della donna, ha avuto il dono di fare il più bel regalo alla Vecchia Signora. Moise Kean si prende la Juventus. Forse non gli è mai sfuggita di mano, visto che quando è stato chiamato ha risposto sempre presente. Contro l’Udinese sigla una doppietta, non banale e forse per nulla casuale. Vedi il secondo sigillo. Una puntata di destro in perfetto fustal style, fulminea per bruciare l’estremo difensore friulano. Già, il calcio a cinque, quella disciplina che nella sua Asti è qualcosa di più di un semplice attività. Kean infatti è nato a Vercelli, ma Asti è stata la città che lo ha cresciuto e accompagnato nella sua infanzia. Ha militato nelle giovanili, ma non per molto tempo perché il talento era già evidente agli addetti ai lavori. Così passò al Torino ma poi cambiò sponda del Po per trasferirsi alla Juventus. Chissà se quel gesto è figlio di quegli anni in cui mosse i suoi primi passi rincorrendo un pallone. Asti e il futsal sono diventate un asse sempre più solido con il passare degli anni, fino a toccare l’azimut nella stagione 2015-2016 con la conquista dello scudetto. Grazie alla passione del patron Claudio Giovannone, la città di Vittorio Alfieri è diventata anche la città del calcio a cinque. Kean e Asti. Un binomio poi non così azzardato, visto che l’ascesa è stata parallela. Quando Moise era nelle giovanili astigiane, Giovannone aveva iniziato a scalare le categorie regionali per poi salire con prepotenza sul palcoscenico nazionale. Alcune intuizioni, alcuni gesti, non arrivano per caso e forse la città del Palio ha un piccolo merito in questo.