Ferrara e la Rhibo, un amore che resterà eterno

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Quello appena trascorso sarà stato l’ultimo anno di Gianluca Ferrara con la maglia della Rhibo Fossano: ripercorriamo una storia d’amore lunga tredici anni

Tredici anni. Impossibile da dimenticare per chi in tutti questi anni ha indossato la stessa maglia. Chiedere a Gianluca Ferrara. Il capitano storico della Rhibo Fossano, classe 1989, alza bandiera bianca. Lascia in primis una famiglia e poi lo spogliatoio cuneese. La vita mette di fronte ad un bivio, che spesso e volentieri si tende sempre ad evitare. Adesso però il tutto diventa quasi impossibile. Lo sport è una realtà da mettere in secondo piano, quando si presentano esigenze ben più importanti come quelle familiari. Fabrizio Rocca lo ha portato nel mondo del futsal un po’ per caso. In un torneo amatoriale aveva notato un ragazzo ancora minorenne distinguersi e, dopo una breve chiacchierata, ha iniziato ad indossare quella maglia che nonostante i cambi di denominazione, vedi Gem Chimica, aveva come unico denominatore la città di Fossano. Dalla serie D alla serie B, sconfitte, vittorie, ammonizioni e gol condite da pochi rimpianti e molte soddisfazioni. Con il passare degli anni e una promozione dopo l’altra, si instaura con Fabrizio Rocca un rapporto speciale, tanto da essere scelto come suo testimone di nozze. La fascia di capitano indossata in tutti i palasport nazionali è un simbolo di fedeltà, la medesima che ha fatto optare la dirigenza cuneese al ritiro della maglia numero cinque.