Final Eight: Lukaian regala all’Acqua e Sapone la semifinale con la Feldi

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Lukaian decisivo assieme a Coco nella vittoria dell'Acqua e Sapone sulla Came (foto Divisione Calcio a 5)

Come da pronostico Acqua e Sapone-Came si conferma il quarto di finale più equilibrato: decisivo Lukaian con una botta da fuori area

Acqua&SaponeCame Dosson è il big-match dei quarti di finale di coppa Italia, di fronte la seconda e la terza forza del campionato, il più illeggibile alla vigilia per gli esperti. Campioni in carica senza Mammarella e Fetic, tutti a disposizione invece per i veneti. Le aspettative della vigilia sono altissime, viste le 24 le reti messe a segno nei due precedenti stagionali. Di fronte due allenatori con principi tattici diametralmente opposti; se Scarpitti è fautore della difesa individuale, lo stesso non si può dire per Sylvio Rocha, promotore della pressione zonale.

Inizio in sordina, con l’Acqua&Sapone che prova a prendere subito in mano le redini del match. Ci prova al 4’ Coco Wellington su invito di Gui, ma Pietrangelo risponde in tuffo. Fotografi che hanno il loro bel da fare per catturare dall’altra parte, un minuto dopo, anche la parata plastica di Ricordi sul diagonale di Belsito. Reagisce la Came, ma la partita vive di folate, nessuna delle due riesce ad imporsi, con le difese che fanno da padrone. Al 9’ si accende Lukaian che con un diagonale impossibile trova Murilo Ferreira, ma è puntuale in uscita bassa Pietrangelo. Il match non si sblocca. Le emozioni nemmeno. Al 16’ l’occasione più ghiotta della prima frazione capita sui piedi di Trentin, ma l’ala-pivot brasiliano non riesce a girare in rete da due passi. A 2’15’’ dal termine, Sylvio Rocha gioca la carta del portiere di movimento per un possesso conservativo, visti i cinque falli commessi. Mossa che si rivela azzardata, perché in fase di transizione Grippi non rientra tra i pali ma chiede il cambio volante a Pietrangelo; se ne avvede Murilo Ferreira che verticalizza verso l’area di rigore, dove trova l’incornata vincente di Coco. Si va a riposo sull’1-0.

Ad inizio ripresa la Came sembra accusare il colpo, più vivace l’Acqua&Sapone trascinata dalla rapidità di Fusari e Gui. Dener si mette in proprio e prova a scuotere i suoi, dall’altra parte risponde Lukaian con un missile al volo da calcio d’angolo. Dopo i primi minuti di impasse, i trevigiani spingono sull’acceleratore, creando più di qualche problema negli attacchi alle spalle della difesa abruzzese, anche se Ricordi è sempre puntuale in copertura alta. Al 9’ è Grippi, su schema di punizione, ad andare vicino al gol, ma il suo destro lambisce il palo. Il pari è nell’aria. Arriva tre minuti più tardi, sugli sviluppi di calcio d’angolo, con Azzoni che si avventa come un rapace in area per raccogliere una seconda palla e infilarla sotto la traversa. L’Acqua&Sapone non si scompone, continua nel suo fraseggio lento ma efficace, reagendo subito con Murilo e Lukaian. Nessuna delle due si sbilancia, Schiochet e Gui provano ad illuminarsi, ma i due portieri rispondono presente. E proprio quando il match sembra ormai aver intrapreso i binari che portano ai calci di rigore, arriva il colpo del campione, la stoccata vincente di Lukaian che al volo beffa con un tiro basso Pietrangelo e regala ai suoi la semifinale di sabato sera contro la Feldi Eboli.

Si spengono le luci al RDS Stadium, finisce la prima giornata di gare, 160 minuti di passione vissuti tutti d’un fiato, un intero giorno che ci ha distaccato dalla realtà, che ci ha dato speranza, che ha riempito ancora i nostri occhi di amore per un pallone a rimbalzo controllato. Appuntamento a domani, con i quarti di finale femminili. Sabato poi, le semifinali, con Pesaro-Lido di Ostia e Feldi Eboli-Acqua&Sapone

Acqua e Sapone-Came Dosson 2-1

Marcatori: pt 18’40” Coco (A), st 11’42” Azzoni (C), 18’20” Lukaian (A)