Futsal cuneese in crisi, c’era una volta l’isola felice

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Il recentissimo derby tra Rhibo Fossano e Futsal Savigliano in Serie B (foto Facebook Savigliano - Gaviglio)

Le molte vicissitudini degli ultimi mesi stanno mettendo in crisi l’intero sistema del futsal cuneese: e se la soluzione fosse semplicemente unire le forze?

Prima Cavallermaggiore, adesso Savigliano con l’addio di Pier Gotta e poco prima Fossano con l’esonero di Beppe Visconti. Non è sicuramente un gran periodo per la provincia Granda. Se un indizio è un semplice indizio, due sono una coincidenza, mentre tre sono una prova. Il calcio a cinque e la provincia di Cuneo sono un binomio importante nel panorama del futsal regionale e nazionale. Ma ancora per quanto tempo lo saranno? Il Time Warp, nella passata stagione, nonostante avesse raggiunto la salvezza in serie B decise di abdicare dalla categoria nazionale ripartendo dalla serie C2. Recentemente Savigliano e Rhibo Fossano vedono cambiare i loro timonieri a metà stagione nonostante un campionato senza squilli ma nemmeno tonfi particolari. E’ evidente che qualcosa si sia rotto. Forse nell’organizzazione o forse semplicemente la provincia Granda non è più l’isola felice del futsal piemontese, vantando più di una rappresentante nella categoria nazionale, e comunque mantenendo altissimo profilo nelle categorie inferiori quali la Serie C2 e soprattutto la Serie D. I motivi sono i più disparati, e non sto qui di certo ad elencarli, soprattutto perché non sono comuni. Di certo è che queste tre realtà abbiano delle lacune, che possono andare dal piano economico, all’organizzazione, al settore giovanile o alla programmazione. Inutile parlare e discutere di quello che è stato, bisognerebbe cercare di trovare soluzioni non parziali, ma utili nel lungo periodo. Perché allora non pensare di organizzare un incontro e sedersi intorno ad un tavolo, per cercare una collaborazione, fusione, o quanto meno unire le forze per cercare di costruire una realtà cuneese solida e con grandi possibilità di crescita? Ognuna di queste tre realtà ha un punto di forza, che per fortuna è diverso dalle altre due. Sarebbe un ottimo punto di partenza per riportare il futsal cuneese con una società completa sotto ogni punto di vista, evitando così di perdere tutto quello che è stato costruito fino adesso.