Futsal Euro 2018: Serbia col fiatone, miracolo Francia

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La Romania centra la qualificazione all'Europeo (foto Facebook Romania Futsal)

Si sono giocati stasera i match di ritorno dei playoff che hanno eletto le ultime quattro partecipanti a Futsal Euro 2018: la Serbia soffre ma avanza, la Francia fa l’impresa

Sfide appassionanti e incerte esattamente come all’andata quelle che hanno promosso Serbia, Romania, Polonia e Francia alla fase finale di Futsal Euro 2018, i cui sorteggi dei gironi saranno svolti venerdì nella splendida cornice del castello di Lubiana. La vittoria più netta è stata quella della nuova Romania a trazione verdeoro, trascinata al 7-4 finale a Tbilisi dal poker del naturalizzato Valadares Pereira, autore già di una doppietta nel 2-2 dell’andata. Le altre reti di Paulo Ferreira, Stoica e Raducu sono state poi sufficienti per sopravanzare quelle della Georgia: doppietta di Sebiskveradze, reti di Kakabadze e Kurtanidze. Decisamente più sofferta la qualificazione della Serbia, con un minuto finale thrilling per il rosso al portiere Aksentijevic che ha consentito il pareggio sul 4-4 a Seidler (autore di un tris nel complesso, da aggiungere al gol di Zaruba). Per i serbi in gol Ramic, Rajcevic, Prsic e Simic.

Rimonta vincente per la Polonia che, dopo la sconfitta patita all’andata per 2-1, riesce a ribaltare l’Ungheria per 6-4 e centrare il pass per Lubiana. Per i biancorossi doppiette di Franz e Kubik, gol di Wojciechowski e Solecki, ma il finale all’arma bianca dei magiari ha messo in apprensione la Sports Hall di Koszalin: non sono però bastati la doppietta del pivot Droth, le reti di Horvath e Hosszu. A Dubrovnik si compie invece il miracolo della Francia che batte la Croazia 5-4 e conquista la sua prima qualificazione a un Europeo: l’eroe è N’Gala, autore delle due reti che hanno scavato il solco dopo che Kebe e Ramirez avevano risposto a Suton e Peric. La Croazia ha poi ancora la forza di accorciare con Marinovic e pareggiare con Novak ma è ancora N’Gala a nove secondi dal termine a sigillare il trionfo dei transalpini.