Ghouati che fenomeno: è il marchio di qualità Orange Futsal

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Il sorriso di Ibra Ghouati con i trofei conquistati nella Final Eight di Coppa Italia U19

Il trionfo nella Coppa Italia Under 19 ha portato nuovamente alla ribalta il fenomeno Ibra Ghouati, ennesimo esempio concreto del lavoro d’alta qualità prodotto dal settore giovanile dell’Orange Futsal Asti

Si può vincere sempre nello sport? Questa è la speranza di ogni squadra mentre nella realtà può capitare che si possa uscire dal parquet dovendo alzare bandiera bianca. Eppure c’è una società che nonostante tutto riesce a vincere nonostante il tabellone elettronico affermi l’opposto. Dietro al trionfo della Roma Calcio a 5 nella Coppa Italia under 19, c’è anche la firma dell’Orange Futsal. Vedi Ibra Ghouati e vedi Asti. Eletto come miglior giocatore e capocannoniere della manifestazione, trascinatore della squadra capitolina al trionfo, Ghouati deve tanto alla città di Vittorio Alfieri. Forse non riuscirà mai a sdebitarsi, ma questi successi sono un grazie a tutti coloro che gli sono stati vicino anche nei momenti difficili. In primis Claudio Giovannone, cuore pulsante del futsal astigiano, allergico un po’ ai riflettori in quanto ha sempre prediletto la parte pratica a quella teorica. Il mettersi in mostra non è il suo modo di fare, un po’ come tutta l’Orange Futsal capace di lavorare in silenzio ogni giorno con ragazzi che non devono diventare per forza dei nuovi Ibra ma puntando soprattutto alla formazione, facendoli diventare degli uomini, in cui la sconfitta non viene vista come un fallimento personale, ma semplicemente un stimolo per fare meglio nella successiva partita. Non è un caso che la società piemontese fosse l’unica nella Final Eight a non avere una prima squadra presente (probabilmente ancora per poche settimane) in un campionato nazionale. La stella della Roma c5 disputò, anche se per pochi minuti, la sua prima Final Eight under 21 a soli quindici anni. Da quel giorno è stata un’escalation di successi in maglia orange che adesso porta in giro per tutta la penisola, nonostante indossi altre maglie.