Giovanni Manza non ha dubbi: “Travagliato top club in Lombardia”

(Foto: Facebook Travagliato Calcio 5)

Il player-manager del Travagliato, Giovanni Manza, analizza l’ottima stagione della società bresciana rivolgendo un occhio anche al futuro

Il coronavirus sembra aver preso definitivamente le prime pagine di questa stagione. Soprattutto in Lombardia si fatica a pensare ad una ripartenza: “La vedo molto dura ma pensare e parlare di futsal ci aiuta un po’ a distaccarci per un attimo dalla realtà”. Giovanni Manza è il player-manager del Travagliato C5, società bresciana militante in serie D costruita quest’estate per progetti ambiziosi: “Non penso di offendere nessuno se dico che il Travagliato C5 è stata la miglior squadra in Lombardia per la stagione 2019/2020 – afferma Manza – In campionato siamo stati degli schiacciasassi vincendo le prime quindici partite e indirizzando il nostro cammino verso un successo che ormai sembrava quasi certo avendo dieci punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice. Solo nel mese di Febbraio abbiamo avuto due piccoli stop (un pareggio e una sconfitta), che non ci permettono di raccontar la favola di esser forse l’unica squadra d’Italia ad oggi a punteggio pieno”. Ma se la stagione venisse inaspettatamente fatta ripartire i traguardi sono più che noti: “Il sogno nel cassetto era centrare il double, conquistando anche la Coppa Lombardia dove ci siamo qualificati per la semifinale che dobbiamo ancora disputare”. L’ex Bergamo ha indossato i panni del doppio ruolo con risultati più che soddisfacenti: “E’ stato tutto molto naturale, la mia passione e la possibilità di lavorare con un gruppo di ragazzi che mi seguiva ha fatto il resto”. Nel frattempo rimane sempre un grosso punto interrogativo in che modo terminerà questa stagione: “Qualsiasi decisione venisse presa da LND e dal Comitato Regionale, sono ampiamente fiducioso che l’anno prossimo il Travagliato C5 avrà modo di cimentarsi in un campionato di categoria superiore, come ha ampiamente dimostrato di meritare sul rettangolo di gioco”.