Girone A al giro di boa: L84 regina d’inverno

videoton l84 serie b
Il cremasco Villa inseguito dal player-manager della L84, De Lima (foto FF)

Ecco promossi e bocciati al termine dell’andata del Girone A di Serie B: L84 e Saints comandano il gruppo, Bergamo sempre più nell’abisso

Tra conferme, delusioni e sorprese, si è chiuso il girone di andata del girone A di serie B con la L84 che si conferma come pretendente seria a raggiungere la promozione diretta in serie A2. L’inserimento di un bomber vero come Cesar Turello ha fatto in modo che tutta la mole di gioco espressa dai ragazzi di De Lima venisse concretizzata in maniera opportuna dal pivot verdeoro. Sicuramente una sorpresa ma anche una conferma il Saints Pagnano, che ha meno individualità e qualità rispetto alla L84, ma ha uno spirito di gruppo che riesce a sopperire a tutto questo. Bravo Danilo Lemma a nascondere i punti deboli di una squadra capace di chiudere in testa il girone di andata appaiata ai verdeneri. Il Real Cornaredo ha perso da poco l’imbattibilità, ma rimane una piacevole scoperta. I ragazzi di Renato Fracci puntano sull’esperienza del gruppo, per potersi ritagliare in questo campionato un ruolo da protagonisti. Il Videoton Crema, invece, ha già raggiunto il suo obiettivo stagionale: da neopromossa è in piena zona playoff e si appresta a disputare un girone di ritorno in cui non ha nulla da perdere. Fabio Uccheddu può competere per conquistare la “panchina d’oro”, in quanto, alla vigilia, nessuno degli addetti ai lavori avrebbe pronosticato un cammino di queste proporzioni.

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Punta decisamente alla seconda parte della stagione il Città di Asti per risalire prontamente in classifica. Dopo una prima parte non esaltante, il cambio di panchina non sembrava fruttare alcun risultato positivo. In queste ultime due gare, Alessio Battaia è invece riuscito a fare bottino pieno e il ritorno di Santin potrebbe essere l’antidoto migliore per far dimenticare un girone di andata al di sotto delle aspettative. La Domus Bresso è riuscita nell’impresa di fermare la capolista L84, ma ha avuto un andamento sin qui altalenante. La sconfitta casalinga contro la Rhibo Fossano non consente di avere continuità di rendimento in un campionato in cui sono vietati troppo passi falsi. L’esperienza di Cristian Battaia e l’arrivo, nel mercato di riparazione, di Di Gregorio potrebbero essere gli ingredienti principali per cambiare marcia definitivamente. La maglia nera tra le squadre di vertice la conquista il Lecco, incapace di metabolizzare in maniera costruttiva l’esonero di Marco Seghetti. Lo sbarco di Halimi potrebbe fungere da scossa, ma accantonato il primo posto, Arellano e compagni devono puntare ad entrare nei playoff per cercare di salvare questa stagione.

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Saints-MyGlass Carmagnola (con video highlights)

Bergamo-Lecco

Videoton-L84

Città di Asti-Rhibo

Real Cornaredo-Time Warp

Domus-Rhibo

Chi ha trovato subito giovamento da questo mercato di riparazione, è senza dubbio la Rhibo Fossano, che con tre innesti ha centrato due vittorie consecutive ed ha abbandonato le zone bollenti della classifica. I ragazzi di Giuseppe Visconti hanno raggiunto l’Aosta che, dopo aver perso per tutta la stagione Tiago Calli, punta a valorizzare i propri giovani per raggiungere la salvezza il primo possibile. Cosa che sta riuscendo al Time Warp, allergico ai pareggi, ma abile a firmare tre vittorie basilari per mantenere la categoria. La compagine di Cavallermaggiore si sta ritagliando un ruolo non marginale, soprattutto considerato l’esordio assoluto nella categoria. Chi è veterana della categoria è invece la MyGlass Elledì Carmagnola, una delle delusioni di questo girone di andata. La classifica parla da sola e lo scossone fornito dal presidente Dario Lamberti è l’ultimo gesto disperato per poter risollevare le sorti di un gruppo partito con altre aspettative. Il Bergamo di Finazzi, maglia nera del girone A, conferma tutte le difficoltà nell’affrontare la Serie B con un gruppo dalla carta d’identità molto bassa e chiude una classifica che, tuttavia, lascia ancora spazio a possibili capovolgimenti. Difficili, ma non impossibili.