I numeri del derby: il Città di Asti deve sfatare il tabù L84

Cesar Turello e Antonio Celentano, uno dei tanti possibili duelli del derby (foto: Bobone Photography)

Nelle ultime due stagioni, un solo successo per i biancorossi e le ultime due sfide di campionato sono terminate con il medesimo punteggio: 3-2 per i neroverdi

Forse si può chiamare bestia nera, o semplicemente tabù. Sta di fatto che il Città di Asti nel derby contro la L84 di questa sera (ore 19, diretta tv su Sportitalia) dovrà battere anche la classica legge dei numeri. Nelle ultime due stagioni su quattro incontri di campionato, gli astigiani sono riusciti ad imporsi una sola volta. Era la stagione 2017/2018, in serie B e al palasport di Brandizzo i biancorossi calano il poker (4-2) con le reti di Mendes, Fiscante, Banzato e Ongari. Era il 17 marzo 2018, e fu l’ultima gioia perché poi la scena è tutta a tinte neroverde. In quella stagione al Pala Sanquirico terminò 3-3 con Turello, De Lima e Iovino abili a rispondere a Mendes, Maschio e Celentano. Nella passata invece, la prima in serie A2, un duplice 3-2 fa sorridere i ragazzi di Rodrigo De Lima. Il 24 novembre 2018 davanti al proprio pubblico i neroverdi si impongono grazie alle reti di ElAdlani, Murilo e Cerbone mentre per gli astigiani Mendes e Siviero non bastano ad evitare il semaforo rosso. Copia e incolla, il 9 marzo 2018, De Lima, Murilo e Turello firmano la rimonta, vanificando i sigilli di Celentano e Siviero. La cronistoria ha il suo epilogo un mese fa in Coppa Divisione con un altro round a favore dei volpianesi (4-3). Adesso tra poche ore si scriverà un nuovo capitolo di un derby affascinante, in cui il Città di Asti vorrà centrare il terzo successo consecutivo, mentre L84 vorrà interrompere il periodo negativo con due stop consecutivi. E attenzione a Rudy Mendes, la sua vittima prediletta è proprio L84.