Il futsal piange Erik Stennardo, il talent scout astigiano

(Foto Facebook Erik Stennardo)

L’Orange Futsal, e non solo, si stringe attorno ad uno dei cuori pulsanti della società astigiana. Una figura fondamentale per la crescita del movimento

Da questa mattina il futsal è più povero. Dall’ospedale Molinette di Torino, la notizia che nessuno avrebbe mai voluto apprendere. Erik Stennardo ci ha lasciati troppo presto, per un ragazzo del 1983, soprattutto per quello che voleva ancora fare. Eppure Erik nonostante tutto ha compiuto un piccolo capolavoro, lasciando la sua impronta. Indelebile che è già entrata nella storia. Astigiano d.o.c., inizia a farsi notare grazie ai tornei CSI. Con questo ente, si mette in luce a livello provinciale, regionale e nazionale. Si aggiudica anche un paio di scudetti nazionali grazie ad uno spogliatoio composto da giocatori del calibro di Celentano, Cannella, Modica, Fazio. Prima della partenza alle finali scudetto CSI, incontra Lombardi uno dei cuori pulsanti dell’Asti Calcio a 5. Il nome di Erik sta circolando sempre più frequentemente nell’astigiano. Il “talent scout” è un oggetto del desiderio per chi vuole iniziare a costruire un progetto basato sui giovani. Così Lombardi non si lascia sfuggire l’occasione di portarlo nel mondo del futsal. Dopo l’ennesimo scudetto vinto in campo amatoriale, abbraccia il progetto dell’Asti Calcio a 5. Con lui sbarcano tutti i suoi “prodotti” che ancora adesso si stanno ritagliando spazi importanti in campo nazionale. Passano gli anni e Erik diventa un tassello sempre più importante in società. Del Bianco, Rivella, Vitellaro, Ibra Ghouati, per citarne solo alcuni, portano tutti la sua etichetta. I successi con la prima squadra e con il settore giovanile dell’Asti, sono sotto gli occhi di tutti. Fedele spalla di Sergio Tabbia, con Davì Alves è la spina dorsale della Scuola Calcio a 5. Purtroppo però i problemi al cuore che lo affliggono dalla nascita, lo condizionano sempre più, ma nonostante tutto continua a lottare come se nulla fosse. L’Orange Futsal, come tutta la redazione di TiroLibero, ci inchiniamo ad una figura silenziosa, mai invadente ma che è stata una pietra miliare per il movimento astigiano e non solo.