Il Mascalucia vieta la diretta al Canicattì: “A casa nostra decidiamo noi”

Futsal Canicattì (Instagram)

Il Mascalucia non ha permesso la diretta social al Canicattì ed è scoppiata la polemica via social: ecco tutta la cronologia

Un derby è sempre tale. E spesso può giocarsi anche fuori dal parquet. Così tra Mascalucia e Canicattì (girone H di serie B) accade tutto questo. Quest’ultimi poco prima dell’inizio della gara hanno comunicato via social che “…non ci sarà nessuna diretta. Purtroppo non siamo a casa nostra e nonostante noi avessimo tutta l’attrezzatura per farla ci è stato vietato. Ringraziamo la società Mascalucia per la cortesia ricevuta. Scusateci per l’inconveniente”. La risposta della società catanese non si è fatta attendere e sempre via social ha dichiarato: “Quindi, a casa nostra, non possiamo neanche decidere se permettere una ripresa o meno? Buono a sapersi. È chiaro che, a Mascalucia, da persone per bene quali siamo sempre state, se CHIEDIAMO (il verbo vietare non esiste nel nostro vocabolario) di non fare una ripresa è per un valido motivo, spiegato anche ai nostri avversari, con i quali pensavamo di non avere alcun problema. Evidentemente ci sbagliavamo. Se aveste chiesto prima, vi avremmo evitato la fatica di portare l’attrezzatura.
Detto questo, la polemica sui social solitamente non è nelle nostre corde, ma visto che sui social veniamo attaccati sui social rispondiamo. Dispiace dover spiegare l’ovvio, ma evidentemente è necessario anche questo oggigiorno. Rincresce non poter trasmettere una partita in diretta, ma i motivi ci sono e non dobbiamo giustificarci con nessuna squadra e con nessun altro. A casa nostra quantomeno. Ah, la prossima volta se ci chiedete il logo ritagliato meglio ve lo diamo senza problemi. Siamo disponibili senza problemi a rispondere alle società che le cose le chiedono”. Per la cronaca, il Canicattì si è imposto per 2-1 grazie alla doppietta di Furno.