Il presidente Maccarone a sorpresa: «Domus Bresso in vendita»

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Peppe Surace, uno dei volti più noti della Domus Bresso

Si apre lo stato di crisi in casa Domus Bresso con l’annuncio d’addio da parte del presidente Maccarone e dell’intera dirigenza

«La Domus Bresso è in vendita». Con queste parole il presidente Christian Maccarone apre ufficialmente scenari che fino a poco tempo fa erano impensabili. «In comune accordo con tutta la dirigenza abbiamo preso questa decisione. E’ una decisione sofferta, dettata da motivi economici, ma anche personali e correlati alla vita privata. Non vogliamo che questa società venga smantellata, soprattutto in merito ai giocatori, in particolare quelli più giovani come la Juniores. Per tale motivo siamo disposti a parlare con chiunque abbia la volontà di continuare a far vivere questa società. Naturalmente siamo disposti a dare una mano sotto l’aspetto operativo, ma sicuramente il nostro ruolo sarà molto marginale rispetto al ruolo attuale». Con il patron Maccarone, lasciano i propri incarichi anche il co-presidente Giovanni Celi e Marco Gulizia, uno dei cuori pulsanti della società lombarda. Sul capitolo allenatore vi è comunque l’ammissione d’interesse per Alessio Battaia: «Siamo stati costretti a sollevare dall’incarico Ferri e Olivetti, perché non potevamo più fare fronte a qualsiasi tipo di esborso economico. Battaia è un allenatore che ci interessa molto, ma naturalmente deve decidere soprattutto chi sarà il nuovo proprietario. Se ci dovesse chiedere un parere, lui potrebbe essere uno dei papabili». In casa Domus Bresso saranno settimane molto calde.