Il saluto di Pedro Siqueira: «Torno in Brasile, Aosta impossibile da dimenticare»

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Pedro Siqueira e Tiago Calli, suo scopritore quando giocava in Brasile

Si chiuderà in anticipo la stagione di Pedro Siqueira, il quale lascerà Aosta per fare ritorno in Brasile: ma per la prossima stagione il pensiero è quello di ritornare in Italia…

E’ arrivato in punta di piedi a giugno del 2016: Pedro Siqueira era un ragazzino quando ha messo piede per la prima volta ad Aosta. Sabato contro il Saints Pagnano giocherà l’ultima partita con la prima squadra valligiana, per poi ritornare in Brasile: «Ho voglia di provare un’altra esperienza». Così il matrimonio con la società del presidente Gianluca Fea volge all’epilogo, come da accordi presi. Nessun tipo di rimpianto per il ritorno a casa, anche perché non sarà un addio ma un arrivederci: «Spero di tornare in Italia per la prossima stagione. Valuterò ogni proposta». Non sarà difficile prevedere che il telefono dell’estremo difensore classe 1999 possa squillare intensamente. L’unica ad essere contenta di questa notizia è sua mamma Ariane che non vede l’ora di abbracciarlo: «Però devo ammettere che questi anni trascorsi ad Aosta saranno difficili da dimenticare. Ringrazio il presidente Fea, tutti i miei compagni in particolar modo Mascherona e Belmonte, e naturalmente Geovanne e Joao. E come non dimenticare Tiago Calli che mi ha portato ad Aosta quando giocavo con la maglia del Portoguesa». Di vittorie e soddisfazioni personali ne ha raccolte ma quella più importante è quella fuori dal parquet: «Fare l’allenatore dei Primi Calci è stata un’esperienza fantastica. I miei giocatori già mi mancano». Ancora qualche giorno e poi tornerà nella sua San Paolo ma non per stare in vacanza: «Mi allenerò più duramente del solito perché voglio ritornare in Italia».

Il selfie di Pedro con i suoi Primi Calci dell’Aosta