L84, Cerbone basta la parola e l’Aosta mastica amaro

Daniele Cerbone (Foto: Bobone Photography)

L84 supera l’Aosta anche grazie alla doppietta del pivot neroverde sempre più decisivo: i valligiani crollano nel finale di gara

L84 si riprende la vetta della classifica e con un secondo tempo determinante regala un’altra amarezza all’Aosta. Al Montfleury i neroverdi arrivano dopo il pareggio in terra veneta contro l’Atletico Nervesa, anche se pende un ricorso appena depositato, con la voglia di ritrovare l’intera posta in palio. L’Aosta di Rodrigo Rosa ha aspettato questa gara con ansia anche per cercare di dare una sterzata alla stagione e rompere il digiuno in classifica. Obiettivo non facile da raggiungere soprattutto perché al pronti via Iovino serve sul laterale Cerbone che con una puntata buca Frezzato e si conferma sempre più decisivo in questo incipit di stagione (7 reti in 5 gare). L’Aosta è brava a non scomporsi così Geovanne Luiz trasforma in oro un suggerimento di Bianqueti per ristabilire la parità: 1-1. La gara si accende ad intermittenza, ma al cambio di campo i riflettori rimarranno sempre accesi. Cerbone si conferma letale negli ultimi metri ed è abile a farsi trovare pronto sul secondo palo su suggerimento di Podda. Gli ospiti firmano il primo allungo nel punteggio soprattutto dopo che Monteiro raggiunge anzitempo gli spogliatoi dopo alcuni attimi di tensione. I neroverdi sfruttano a dovere la superiorità numerica con Podda abile a firmare il tabellino dei marcatori. L’Aosta non si arrende ed ha un sussulto per il temporaneo 3-2 ma è l’ultimo segnale positivo che Rodrigo Rosa ha dai suoi ragazzi. Edu Dias spegne le speranze di rimonta dei valligiani e con la mossa disperata del portiere di movimento, è Iovino a partecipare alla festa neroverde per il 5-2 finale. Poco prima Geovanne Luiz si vede sventolare un secondo cartellino giallo per un’espulsione che graverà soprattutto nella gara di sabato contro l’Arzignano.