L84 delle meraviglie, il collettivo come segreto per il successo

Il successo sul Saints Pagnano ha messo per l’ennesima volta in copertina la forza di gruppo della L84, regina con enorme merito nel Girone A di Serie B

In trionfo. Un po’ come tutta la stagione. La L84 festeggia, con tre giornate di anticipo, la promozione in serie A2. L’ultima ciliegina sulla torta è stato il successo contro il Saints Pagnano, ovvero la rivale numero uno dei piemontesi. Doveva essere una finale per entrambe le squadre e alla fine lo è stata. Troppo severo il punteggio che si leggerà sul tabellone elettronico al suono della sirena. Non c’è stata tutta questa differenza (7-1, clicca qui per tabellino e cronaca della gara), anche perché i lombardi sono rimasti in partita fino agli ultimi minuti, salvo poi crollare nel finale con un’applicazione poco fortunata del portiere di movimento. La prima sconfitta casalinga in stagione dei Saints arriva nel giorno del delirio per la L84. Danilo Lemma ha cercato in tutti i modi di creare problemi a De Lima e compagni, ma, tra pali, errori personali e mancanza di lucidità nei momenti chiave, i tre punti hanno preso saldamente la direzione di Volpiano. La L84 ha avuto il merito di impattare con furore la gara e di non aver mai avuto pause mentali o cali di tensione. Il tutto si rispecchiava con una pericolosità in fase realizzativa, con percentuali  di gran lunga superiori alle medie stagionali. Doveva essere anche la sfida tra le stelle Zaninetti e Turello, con quest’ultimo che l’ha spuntata nel duello personale tra bomber, ma solo perché il laterale offensivo di Lemma ha litigato con il montante e con i riflessi di Di Ciommo. Invece è stata anche e soprattutto la partita di coloro che spesso latitano sulle copertine, come Marchiori, Luizinho o Iovino. E non a caso la forza della neopromossa in Serie A2 risiede molto nel collettivo, con tutti i ragazzi della rosa a rotazione capaci di essere protagonisti in un campionato da leggenda.