L84, Iovino ha le idee chiare: “Questo gruppo merita la vittoria del campionato”

Giuseppe Iovino (Foto: Bobone Photography)

Le sensazioni e le motivazioni del capitano della L84 Giuseppe Iovino alla vigilia della sfida decisiva contro l’Arzignano

Tra le sette stagioni in maglia neroverde, questa può essere sicuramente quella più importante. Giuseppe Iovino ha vissuto la scalata della L84 a partire dalla serie C1 fino ad arrivare all’ultimo gradino: “Sabato è la partita che ogni giocatore possa sperare di disputare: è una finale, la valenza è quella. Questa partita non vale tre punti ma un campionato”. Per raggiungere la serie A bisogna battere l’Arzignano (CLICCA QUI per la classifica): “Sono un’ottima squadra in quanto hanno avuto la costanza nei risultati e l’abitudine a vincere partite con grande sacrificio. Hanno un roster con delle buone individualità e un gruppo in cui ci sono tutti gli ingredienti principali per fare bene”. Il tutto constatato con mano nella gara d’andata: “Abbiamo perso per una questione di dettagli. Sarà una partita equilibrata e spero che in casa riusciamo a dare quel qualcosa in più che ci possa permettere di tagliare questo traguardo storico. Peccato che non ci siano i nostri tifosi”.

Una super sfida nello sfondo di una stagione molto particolare: “Credo che questa stagione valga almeno tre di quelle normali. Giocare senza pubblico ad ogni gara non è facile così come il pericolo del contagio sempre dietro l’angolo. Abbiamo avuto anche degli infortuni importanti che ci hanno costretto a lasciare dei punti lungo il nostro percorso, alcuni inaspettati altri perché in questo girone il livello è molto alto”. Così per un partenopeo non scaramantico questa partita è il giusto premio di uno spogliatoio che merita la vittoria del campionato: “Fino adesso è stata una stagione soddisfacente. Abbiamo centrato per la prima volta la Final Eight che era un obiettivo stagionale. Ho sempre detto che non cambierei nessun mio compagno con qualcun altro. Il gruppo non è mai venuto meno soprattutto nei momenti meno positivi”.