La Rhibo Fossano blinda Visconti

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Il corteggiamento lampo del Città di Asti non va a buon fine, Beppe Visconti rimarrà sulla panchina della Rhibo Fossano

Visconti blindato, dunque. Ma forse la vera notizia non è questa, anche se analizzando in maniera dettagliata la settimana appena passata, può essere considerato come un vero e proprio colpo di mercato. La cronologia di una settimana da inserire nel libro dei ricordi, ha l’incipit nelle avance del Città di Asti all’allenatore palermitano. Il tutto si materializza con una telefonata, costruttiva, soprattutto perché la trattativa non si ferma. Anzi. Passano i giorni, o meglio alcune ore, e dalle parti di Fossano scatta subito l’allarme rosso. Il presidente Fabrizio Rocca storce il naso soprattutto perché «con Visconti abbiamo iniziato un progetto che non possiamo permetterci di interrompere». Il telefono di Visconti è bollente, in quanto Rocca vuole anticipare la mossa decisiva del Città di Asti. L’allenatore non nasconde affatto i possibili scenari futuri alla dirigenza della Rhibo, tanto che il presidente cuneese è sicuro che «si troverà un accordo senza alcun dubbio anche perché l’aspetto umano a volte può essere più importante di quello economico». Nel frattempo la pista verso Asti si raffredda sempre più, soprattutto dopo il pranzo societario organizzato da Rocca. Fumata bianca fu, tanto che viene comunicato ufficialmente il rinnovo dell’accordo. «Visconti per noi è un valore aggiunto fondamentale e per tale motivo non possiamo immaginare un futuro senza di lui». L’innamoramento sportivo del presidente era già palese da parecchio tempo, leggere per credere soddisfazione e orgoglio nel veder sulla panchina della Rhibo ancora l’ex campione d’Italia. «Sono contento per la considerazione che la società ha nei miei confronti – afferma Visconti – in fondo è bastato un attimo per poterci stringere la mano». Ancora nessuna certezza, invece, sul fronte mercato anche se la pista che porta all’universale del Top Five Alessio Mantino rimane aperta.