La Rhibo non muore mai e l’Orange si morde la lingua

Adil Eladlani tra i protagonisti della rimonta della Rhibo Fossano (foto: Oreste Tomatis)

I ragazzi di Patanè avanti nella ripresa per 4-1 si fanno rimontare dai cuneesi trascinati da un super Hichri

Con orgoglio e grande determinazione la Rhibo Fossano conquista un punto insperato e per tale motivo ancor più importante. L’Orange Futsal aveva la gara in pugno, e tutti gli elementi sotto l’aspetto mentale a suo favore: 4-1 con Modafferi spedito sotto la doccia anticipatamente per doppia ammonizione. Ma dopo il sigillo di Itria, i ragazzi di Patanè non riescono a tornare ad Asti con l’intera posta in palio, perché subiscono la rimonta dei padroni di casa. Ahmed Hichri fa intuire all’Orange che la Rhibo è ancora viva. La mossa del portiere di movimento porta immediatamente i frutti sperati, così il palasport di Fossano ci crede soprattutto quando il laterale classe 1998, concede il bis: 3-4. La rimonta è nell’aria anche perché il quadro mentale si è completamente capovolto e quando Gerlotto nel finale completa l’opera, i ragazzi di Bosio possono finalmente gioire dopo aver ricevuto tre semafori rossi nelle ultime uscite. L’Orange invece con questi due punti persi, perde leggermente contatto con le prime tre della classifica.