La Siac vuole la A2: “Con la rinuncia dell’Imolese tocca a noi”

siac messina
La Siac Messina nella versione 2019-2020 (foto Facebook SIAC Messina)

Dopo la rinuncia dell’Imolese alla Serie A2, la Siac Messina avanza la propria candidatura per salire immediatamente di categoria

Il ritiro improvviso dell’Imolese ha certamente spiazzato molti, non però la Siac Messina. Il club del presidente Marco Ravidà, attualmente inserito nel Girone H di Serie B,  ha infatti espresso la propria posizione tramite un comunicato riportato da messinasportiva.it, rivendicando il diritto a salire subito di categoria: “Dopo aver appreso della rinuncia dell’Imolese C5 al campionato di serie A2 di calcio a 5, la Siac spera ancora nell’ammissione alla seconda serie nazionale, nel caso la Divisione Calcio a 5 scegliesse la linea di lasciare i campionati a 48 squadre. I biancoazzurri sono infatti i primi dei non ammessi e hanno tutte le carte “burocratiche e non” per essere ammessi nel secondo campionato nazionale, compreso il benestare dalla Covisod per l’iscrizione. Stupisce infatti quanto letto su alcuni giornali, secondo cui il Carrè Chiuppano di Vicenza dovrebbe essere ammessa di diritto nella categoria, secondo una non ben specificata norma mutuata dalla vicenda Sondrio–Vado di calcio a 11, e ad una sua naturale collocazione di carattere territoriale nel girone A, che poco ha a che fare, con una ammissione secondo la graduatoria dei ripescaggi stilata nel comunicato ufficiale nr. 20. Dopo gli sforzi sostenuti per provare ad ottenere l’iscrizione al campionato la Siac chiede solo il rispetto delle regole. Nulla contro una blasonata società come il Chiuppano, che ricordiamo, aveva fatto domanda di rinuncia al campionato nazionale di serie A, così come si evince da comunicato ufficiale nr. 23 del 10 agosto”.