L’Eintracht alza la voce, la Dark Poli Gang abbassa la cresta

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Pochi ma buoni i ragazzi dell'Eintracht Ruttoforte

Vittoria ampia e brillante quella dell’Eintracht Ruttoforte nella sfida di Bronze Cup calcio a cinque contro la Dark Poli Gang

Seppur contati sulle dita di una mano, e con il titolare dei pali a casa, l’Eintracht Ruttoforte riesce a vincere il dissing con la Dark Poli Gang riuscendo a colpire quando necessario. I bianchi mettono i guantoni ad Alessandria che subito si dimostra all’altezza del compito respingendo Bassolino; il numero 16 rosso è lasciato troppo solo tra le maglie bianche e nonostante la gang manovri la sfera le emozioni latitano sul terreno di gioco. A risvegliare, e smuovere il tabellino, sono i ragazzi in livrea bianca con il guizzo di Cissello fondamentale per risolvere in rete i rocamboleschi sviluppi di un corner. Lo svantaggio non incide sul ritmo della gara con i politecnici che provano ad imprimere un nuovo ritmo senza riuscirci trovandosi impantanati tra le maglie avversarie senza riuscire a creare veri pericoli anche a causa di un Mascarino onnipresente a bloccare sul più bello le iniziative. La prima frazione scivola via senza particolare sussulti e l’intervallo diventa importante per studiare nuove strategie di gioco; ecco che Pininfarina, al rientro in campo, prova a indicare la via ai compagni incitandoli ad “andare almeno al doppio”. Detto fatto! Nei primi due minuti la Dark Poli Gang sembra riuscire a trovare il guizzo giusto e su Peri è il palo a salvare i bianchi ma, poco dopo, nessuno può nulla; nella mente dei rossi ritornano le nozioni base della geometria e una successione di triangoli porta a far urlare Bassolino per il pareggio raggiunto. I nuovi ritmi hanno vita breve e con il riequilibrio del parziale tornano a smorzarsi riprendendo il canovaccio della prima frazione; a metà ripresa i bianchi concedono il cambio in porta ad Alessandria affidando i guantoni a Mascarino che, dopo essersi dimostrato abile a centro della difesa, non sfigurerà. L’esuberante Alessandria riversa in campo l’energia accumulata nei pali e il suo scatto permette a Picciuca di costruirsi il tiro che riporta in vantaggio l’Eintracht Ruttoforte. Per i rossi, tornati in svantaggio, i guai non finiscono qui e al ventesimo sono costretti a far accomodare in panchina Pininfarina, sanguinante dal setto nasale dopo uno scontro proprio con Alessandria, affidandosi alla reattività di Mingrino. Il tentato forcing dei minuti finali alla ricerca del pareggio non risulta efficace a causa dell’ottima organizzazione difensiva dei bianchi che al momento giusto chiudono la gara: a mettere la ciliegina sulla torta, quando manca meno di un giro di orologio, è Cissello; il numero 13 vede che Mingrino ha abbandonato i pali per dare manforte ai compagni in attacco e batte velocemente una punizione che, seppur dalla zona difensiva, trova il connubio tra potenza e precisione per chiudere i giochi e, per questa volta, infamare la gang.

BRONZE CUP CALCIO A 5 – GIRONE D

EINTRACHT RUTTOFORTE – DARK POLI GANG 3 – 1

MARCATORI: pt 9’09’ Cissello; st 2’28” Bassolino, 15’32” Picciuca, 24’31” Cissello.

EINTRACHT RUTTOFORTE: Alessandria, Bruno, Mascarino, Cissello, Picciuca.

DARK POLI GANG: Pininfarina, Mingrino, De Palma, Bassolino, Peri, Leone.

MIGLIORI IN CAMPO: Mascarino – Bassolino.

Dark Poli Gang