Malagò: “Palestre non utilizzabili per le società? Assurdo…”

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Il presidente del CONI Giovanni Malagò (foto www.coni.it)

Il numero uno dello sport italiano Giovanni Malagò è intervenuto a difesa delle associazioni sportive sull’utilizzo delle palestre scolastiche

Il Presidente del CONI Giovanni Malagò non ci sta. Dopo le linee guida emesse sulla ripartenza della scuola che prevederebbero l’utilizzo a fini didattici delle palestre, al termine della Giunta CONI il numero uno dello sport italiano è sceso in campo a favore di società e associazioni sportive: “Una cosa assurda. I quattro quinti delle associazioni sportive non hanno un palazzetto, una palestra in concessione, ma svolgono attività in strutture scolastici fuori dalle ore didattiche. È sacro che ci sia spazio per le necessità delle classi, ma non si può fare a danno dell’attività motoria. Si tratta di un problema spaventoso. Ci siamo sempre occupati della scuola pur non avendo deleghe o norme statutarie. Sono molto dispiaciuto che in tutto questo periodo ci si sia occupati di fare tante altre cose ma nessuno si è occupato di sistemare un problema atavico, il rapporto tra sport e scuola è la madre di tutte le battaglie. C’era la priorità di farlo, invece di andarsi a occupare di cose che prima funzionavano e ora sono in un limbo prima dei decreti. Un problema spaventoso. C’è rischio di perdere un pezzo di generazione, adesso c’è anche l’alibi e diventa tutto più complicato”.