Marvin Perkovic, a Torremaggiore c’è il ragazzo cosmopolita

(Foto: Felice Nichilo - Facebook Marvin Perkovic)

Dopo aver girato mezza Europa è arrivato a Torremaggiore, ha conquistato città e tifosi e nel periodo del coronavirus non ha abbandonato l’Italia

Anche se la carta d’identità recita 1997, Marvin Perkovic ha girato mezza Europa come se fosse un veterano, ma questo non è affatto un problema, anzi: “Sin da quando ero bambino, ho sognato di giocare al futsal girando il mondo facendo quello che mi piace”. Già perché il volto nuovo del Torremaggiore (girone G di serie B) dopo esser nato a Berlino, a tre anni si trasferisce in Ucraina il paese d’origine della sua famiglia: “Comunque continuo ad avere due passaporti, quello ucraino e quello croato, per via della nazionalità di mio papà”. Nel freddo ucraino inizia ad avere un certo feeling con il pallone: “Ho iniziato a giocare a calcio a cinque anni, in una delle migliori scuole calcio. Inoltre, visto il clima freddo che c’è in inverno, si usa molto giocare anche in palestra e dopo varie esperienze, ho iniziato a giocare a cinque a tutti gli effetti”. A quindici anni si trasferisce in Portogallo, per poi ritornare in Ucraina e spiccare successivamente il volo di nuovo in Germania. Prima indossa la maglia del VFL05 e poi quella dell’Herta Berlin 06 guidato dall’ex estremo difensore della Marca Trevigiana, Giobatta Bianchini. Questo è il suo trampolino di lancio verso l’Italia, e più precisamente a Torremaggiore: “Sono molto felice della scelta che ho fatto in quanto ho un minutaggio molto alto e questo mi ha fatto crescere molto”. Protagonista nel girone G di serie B, Perkovic ha potuto tastare con mano l’impatto del futsal italiano: “Mi piace molto soprattutto la serie A. Il ritmo è molto alto così come il livello tecnico. Nel nostro girone è molto difficile fare futsal in quanto ci sono campi con metrature molto ridotte”. Adesso però il coronavirus è diventato il grande protagonista nei palasport: “E’ un momento difficile per l’Italia e per il mondo e cerco di aiutare chi ne ha più bisogno. Mi trovo ancora qui ma questo non mi preoccupa più di tanto. Cerco di concentrarmi sull’allenamento e sul futsal. Ho un contratto con il Torremaggiore. Mi piacerebbe poter giocare le ultime partite rimaste ma è tutto molto difficile. Ovviamente ho dei sogni ma è troppo presto per parlarne. Sono comunque concentrato e speriamo che tutto vada per il meglio”.