Morena torna alla Tombesi: “Mi occuperò di mercato”

tombesi morena
Il Presidente Tombesi con Massimo Morena (foto Facebook Tombesi C5 Ortona)

Massimo Morena sposa nuovamente i colori della Tombesi Ortona impegnandosi in un nuovo ruolo a livello dirigenziale

Aveva lasciato giusto un paio di anni fa, non senza dispiacere: Massimo Morena sposa nuovamente la causa della Tombesi Ortona, non più come allenatore ma con nuovi compiti che lui stesso ha spiegato al proprio ufficio stampa: «Mi occuperò di mercato e di far da collegamento tra proprietà e squadra, a supporto dell’allenatore. Il legame con la Tombesi non si è mai spezzato, sono molto felice di tornare a lavorare per questa società. Due anni fa lasciai, a malincuore, perché fare l’allenatore di calcio a 5 non era, e non lo sarebbe nemmeno ora, l’attività lavorativa che mi permette di sostenere la mia famiglia, ed ero consapevole che il maggiore impegno di un’A2 non si sarebbe facilmente accordato con gli impegni legati alla gestione della mia azienda. Adesso però, dopo aver visto per due anni la Tombesi dalle tribune, ho deciso di accettare la proposta del presidente per tornare, con un ruolo nuovo. Il mio primo compito sarà quello di sgravare Alessio Tombesi di un compito per lui ormai troppo gravoso, ovvero il mercato e la costruzione della squadra. Da questo punto di vista, sono già a lavoro da qualche settimana: l’obiettivo è quello di costruire un ciclo nuovo, introdurre quindi novità che sono necessarie, ogni tanto, per ridare un po’ di entusiasmo all’ambiente. Ovviamente, ho la fiducia del presidente ma lavorerò a stretto contatto con lui e sulla base del budget che mi ha dato a disposizione».

Mercato, certo, ma Massimo Morena sarà anche quel necessario filtro tra squadra e società: «Un altro “problema” della Tombesi di questi due anni è stata una certa mancanza di comunicazione tra società e squadra, incluso lo staff tecnico e medico. Toccherà a me, a partire da oggi, curare questa comunicazione: sarò io il referente per i giocatori e per lo staff, in ogni allenamento. L’allenatore avrà, ovviamente, la più completa libertà di gestire il proprio lavoro, il mio compito sarà quello di aiutarlo e di fornirgli quell’appoggio che, forse, non ha avuto a disposizione nelle ultime stagioni. Per quel chi riguarda gli obiettivi, vediamo innanzitutto quando la prossima stagione potrà iniziare e in quali condizioni. Appurato questo, l’obiettivo della società sarà quello di costruire una squadra che possa ben figurare in A2 e che ridia entusiasmo all’ambiente. Per conto mio, sono molto felice di tornare a lavorare per questa società e farò del mio meglio per aiutarla a centrare nuovi obiettivi».