Nazionale Italiana, Bellarte: “Costruiamo mentalità vincente”

Massimiliano Bellarte (Credits: FIGC)

Il CT della Nazionale Italiana Massimiliano Bellarte analizza la sfida con il Belgio e non ammette distrazioni

Con la qualificazione a Euro 2022 già conquistata con due gare di anticipo, la Nazionale Italiana è da ieri sera in ritiro in vista dell’ultima doppia sfida di qualificazione contro Belgio (a Liegi, giovedì 8 aprile alle ore 20, diretta tv su Raisport) e Montenegro (martedì 13, ore 18,30, diretta tv sempre su Raisport).

“Non è difficile – sottolinea il Ct Massimiliano Bellarte all’ufficio stampa della Divisione Calcio a 5 – mantenere alta la concentrazione, nonostante l’obiettivo della qualificazione sia già stato centrato con due giornate di anticipo. Contro Belgio e Montenegro in sostanza inizieremo il nostro percorso di preparazione alla fase finale dei prossimi Europei e vogliamo continuare nel nostro trend positivo per accrescere una mentalità vincente: vincere infatti aiuta a vincere”.

La prima sfida da affrontare sarà contro i Diavoli Rossi: “Il Belgio – prosegue il commissario tecnico – ci ha messo in difficoltà già un mese fa a Prato; per di più per loro sarà una sfida decisiva per ottenere la qualificazione e giocheremo su un fondo per loro più abituale, come quello gommato di Liegi. Se per me sarà una sfida particolare? In Belgio, durante la mia avventura sulla panchina dell’Halle-Gooik, ho lasciato tanti amici; ma quando guidi una Nazionale e guardi quello stemma sul petto, tutto passa in secondo piano e certe emozioni non affiorano”.

Oggi gli Azzurri hanno svolto una doppia seduta di allenamento al palasport di Prato – che sarà la cornice dell’ultima partita con il Montenegro e che già ha ospitato le altre due gare interne dell’Italia – e domani voleranno in direzione Liegi, per affrontare poi giovedì la sfida contro i padroni di casa del Belgio.

“L’obiettivo di queste due ultime gare del girone – conclude Bellarte – non sarà di far giocare dei calciatori per ‘accontentarli’, ma perché fanno parte del progetto. Dipenderà da come si evolveranno le situazioni e le partite, ma vogliamo dare spazio al loro talento, che cercano sempre di mostrare in allenamento”.