Nazionale Italiana, De Matos e quel rifiuto alla nazionale brasiliana

Cainan De Matos (foto: Instagram)

La prima volta di Cainan De Matos con la maglia della Nazionale italiana: un traguardo che ha molti retroscena

Lontano 2009. Tiago Bortolon, porta con sé dal Brasile un ragazzotto appena maggiorenne: “C’è un ragazzo di Tapera molto interessante, ha voglia di mettersi in gioco in Italia. Non è ancora pronto per un campionato nazionale, ma può crescere tanto. Prendetelo, fidatevi di me”. Il suo nome è Cainan De Matos Dal Paz. Dall’altro capo del telefono c’è la famiglia Ruggieri, che sta programmando una stagione al top in serie B per la As Martina.

Informazioni e video vengono girati a David Ceppi, tecnico dei biancazzurri, e Francesco Castellana, responsabile del settore giovanile: capiscono che si tratta di un diamante grezzo. Così il talentino classe 1990 sbarca in Italia. La sua avventura, però, rischia di finire subito. Dopo nemmeno due mesi la As Martina rivede i suoi obiettivi. De Matos, senza aver mai giocato, è già sul volo di ritorno. O forse no.

Nella cittadina pugliese del capocollo, nasce la Lc Five Martina una società ambiziosa che partecipa al campionato di serie C2. Patron Scatigna, appena in tempo, si assicura le sue prestazioni.

La Lc Five viene promossa in C1 ma Cainan sigla appena 7 reti. È ormai certa la sua partenza. Ma nel giugno del 2010 Castellana viene chiamato sulla panchina dell’under 21 e decide di costruire il roster attorno a lui. È la svolta. La Lc Five vince in C1 campionato e Coppa Italia nazionale anche con l’Under 21.

Nella stagione 2011/2012 la Lc Five Martina viene promossa in A2 ma senza De Matos, che in estate andrà in prestito al Viagrande Catania, in serie B.

La stagione del mancino di Tapera però, come quella degli etnei, non è esaltante. Nell’estate del 2012, la Lc Five è stata promossa in serie A ma per Cainan non c’è spazio. Così decide di restare in Brasile a studiare. È addio al futsal e all’Italia. O quasi…

“Tu sei pazzo. No, non può finire così. Vieni a Cisternino, ti porto in serie A, te lo prometto”. La gelida notte di Tapera diventa bollente, al telefono c’è ancora Castellana, che ora siede sulla panchina giallorossa.

Una promessa, è una promessa. Quattro stagioni dopo, il Cisternino è in serie A e Nell’esordio firma una tripletta decisiva contro il Pescara di Fulvio Colini.

Il resto è storia recente. Napoli e poi alla Came Dosson, dove sigla 22 reti, secondo solo a Titi Borruto. Dopo dieci anni, è arrivato il momento della Spagna. David Ramos lo vuole nel suo Valdepenas dove giocherà la finale di coppa di Spagna e quella della Liga.

La stagione di Cainan non passa inosservata oltre oceano. Gli emissari del CT brasiliano Marquinhos lo seguono: “Grazie, ma il mio sogno è indossare la maglia della Nazionale italiana”. Cainan De Matos non dimentica le sue origini.

24 Febbraio 2021. Il Ct Massimiliano Bellarte comunica i 19 convocati con i quali l’Italia affronterà Finlandia e Belgio per le qualificazioni ad Euro2022: dalla serie C2 alla Nazionale. Perché i sogni, se davvero ci credi, molte volte si avverano.