Novelli ha spiccato il “volo”: «L’Elledì Carmagnola mi mancherà»

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Mattia Novelli con Francesco Giuliano e gli ormai ex compagni Ganci, Maccagno, La Mendola e Lorusso (foto Facebook Elledì)

Mattia Novelli è stato costretto a lasciare il futsal e l’Elledì Carmagnola per affrontare un nuovo percorso formativo per diventare pilota d’aereo

Quando non si hanno ancora vent’anni è facile avere la testa tra le nuvole. Soprattutto quando in futuro potrai averla per svolgere il tuo lavoro. Questa è la storia di Mattia Novelli, uno dei punti fermi della Elledì Carmagnola in piena lotta playoff nel Girone A di Serie B, costretto a lasciare il mondo del futsal per cogliere al volo un’occasione che capita poche volte nella vita: «Dovrò trasferirmi a Roma per diciotto mesi e seguire un programma formativo per diventare pilota d’aereo». Già, perché Novelli è stato uno dei sessanta ragazzi in tutta Italia a superare una serie di selezioni molto impegnative: «Mi dispiace molto aver dovuto prendere questa decisione, perché avrei voluto continuare in questo mondo». Ma nella vita ci sono delle priorità e bisogna pensare soprattutto al futuro. Così papà Danilo e mamma Teresa hanno appoggiato pienamente la decisione di quel ragazzo che già da un paio di anni, nonostante la giovane età, gravitava stabilmente in prima squadra: «Ho iniziato nel calcio con la maglia del Chisola, poi un giorno mi ha visto giocare Lino Gomes e mi ha chiesto di venire a provare». Da quel giorno Mattia ne ha fatta di strada, iniziando nelle giovanili del Carmagnola, bruciando tappe e categorie nonostante la sua giovane età. Le ciliegine sulla torta sono state le tre convocazioni nella Nazionale Italiana Under, la vittoria del campionato regionale davanti all’Orange Futsal e la semifinale nella Final Eight di Coppa Italia con l’Under 19: «Soddisfazioni immense, dovuta soprattutto all’intuizione di Lino Gomes, alla pazienza di Francesco Giuliano e alla disponibilità del presidente Dario Lamberti». Adesso è appena arrivato a Roma dove inizierà un nuovo percorso di vita che lo porterà ad essere inserito nella Cadet Pilot Program: «Mi mancherà comunque il calcio a cinque, lo spogliatoio, tutti i miei compagni, in primis Adrian Oanea e Alessandro Bussetti con i quali avevo legato molto». Voleva spiccare il volo nel futsal, ora avrà la fortuna e la bravura di farlo concretamente.