Nuovo sintetico e colpi di mercato: Ceres sogna

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Federico Perella, qui con la divisa de I Bassotti

Potrebbe essere la stagione del salto in alto per Ceres: rifatto completamente l’impianto e la prima squadra promette una Serie D d’altissima classifica

Lontano dai clamori della città, c’è un piccolo paesino aggrappato alle montagne che vive e respira calcio a cinque come pochi altri: a Ceres di certo non fa difetto la voglia di stupire, così come l’ambizione. E non potrebbe essere altrimenti con una squadra che sarà al via del campionato di Serie D con serissime e concrete possibilità di salire al piano superiore. La truppa guidata da Ivan Vighetti si affida a un consolidato nucleo che ha nel bomber Pocchiola e nell’esperienza di Luca Eboli evidenti cardini. Quest’anno, poi, è annunciata una presenza ben più significativa di Federico Perella, cui, e sarebbe un vero sogno di mercato realizzato, potrebbe addirittura unirsi quel Federico Buggè con il quale condivisero i magnifici anni anche in Serie B con la casacca de I Bassotti. Già certificato è invece l’inserimento di Andrea Perino, altro elemento di spicco e qualità eccelsa per la categoria.

Talento da esibire all’interno di un impianto tutto nuovo: rifatto completamente il manto sintetico (colorato di gialloblù, una chicca) e risistemate panchine e spogliatori, il tutto con un cospicuo investimento in parte garantito dall’amministrazione comunale. Terreno di gioco che vedrà la gesta anche della formazione Allievi, che Fabrizio Solero ha condotto a eccellenti risultati nel biennio da Giovanissimi: una lunga preparazione estiva, iniziata già dal 28 agosto, che ha puntato molto sulla crescita aerobica dei ragazzi, un tentativo diverso ma concreto per provare a diminuire il gap dalle big della categoria, Aosta e Orange Asti in primis. Insomma, mai come in questa stagione sembra decisamente arrivato il caso di dire: Ceres…c’è!