Oanea a cuore aperto: “Il calcio a 5 mi ha tolto dalla strada”

Adrian Oanea durante una seduta di allenamento con la Nazionale rumena

Il capitano della Elledì Fossano, Adrian Oanea, è stato convocato dalla Nazionale rumena: un traguardo quasi impensabile guardando il suo passato

A 29 anni i sogni si possono ancora realizzare. Chiedete a Adrian Oanea. Il capitano della Elledì Fossano (girone A di serie B) è stato convocato per la prima volta dalla Nazionale rumena: “Non me l’aspettavo sono molto contento”. Già perché guardando il passato del numero dieci giallonero indossare la maglia della Romania era quasi impensabile. Qualche trasgressione di troppo, esatta antitesi di aver la testa sulle spalle, poi l’incontro con Alberto Castiglione che lo nota in un torneo estivo di calcio a 5. L’ex pivot della Elledì Carmagnola è il punto di contatto con Dario Lamberti: “Alberto è stato determinante perché mi ha permesso di conoscere Dario – prosegue Oanea – il quale per me è stato come un secondo padre. Non smetterò mai di ringraziarlo perché mi ha allontanato dalla strada”. L’attuale Direttore Sporivo della Elledì Fossano lo ha caricato di responsabilità anche con la fascia di capitano, ma nello stesso tempo gli ha tirato le orecchie quando varcava il limite. Come quando fece uno scherzo durante la notte tanto da far smobilitare anche le forze dell’ordine. Guascone, simpatico, una scheggia impazzita fino a quando non entrò nella sua vita la sua dolce metà. Raluca lo ha riportato definitivamente sulla strada, quella giusta, culminata definitivamente con l’arrivo di Santiago: “Loro due sono la mia vita, senza di loro chissà dove sarei adesso”. Una vita in ascesa quella di Oanea fino alla chiamata di Robert Lupu: “Felice di essere in Nazionale, sicuramente Lino Gomes e Francesco Giuliano sono stati fondamentali per la mia crescita. Questo non lo voglio vedere come un punto di arrivo”. Tutti felici, o quasi, visto che il suo datore di lavoro ha storto un po’ il naso per questi giorni di assenza: “Devo ringraziare anche lui ma per qualche giorno qualcuno mi sostituirà nella consegna degli infissi”.