Orange Futsal, Caccialupi: “Situazione drammatica, il calcio a 5 deve fermarsi”

Hernan Patanè, allenatore dell'Orange Futsal

Il Direttore Generale dell’Orange Futsal Asti lancia l’allarme per l’aumento dei contagi da covid e propone la temporanea sospensione del campionato

La seconda ondata della pandemia da coronavirus sta registrando quotidianamente numeri sempre più allarmanti: “La situazione è drammatica, il calcio a cinque deve fermarsi”. Il Direttore Generale dell’Orange Futsal Marco Caccialupi lancia l’allarme: “Stiamo vivendo ad Asti una situazione molto complicata, i contagi aumentano in maniera esponenziale e diventa quasi impossibile pensare di scendere sul parquet”. Qualche giorno fa la società astigiana, protagonista nel girone A di serie B, aveva diramato un comunicato in cui veniva accertata la positività di un membro della squadra: “Purtroppo le cose sono peggiorate perché molti nostri tesserati hanno parenti o amici contagiati e sono costretti a dover affrontare l’iter per accertarne o meno la positività – prosegue Caccialupi – Tra quarantena o attesa dei tamponi è praticamente impossibile pensare al calcio a cinque. Qui siamo tutti colpiti dal coronavirus in maniera diretta o indiretta”. Tanti gli spunti che giustificano le richieste del Direttore Generale orange: “Diventa difficile continuare in queste condizioni, non solo per noi ma anche per tutte le altre società. Le partite rinviate ogni settimana sono un esempio concreto, ma ci sono anche società che non possono allenarsi in quanto la struttura risulta chiusa. Pensiamo anche soltanto alle trasferte da affrontare con il supporto di alberghi o strutture simili attualmente non disponibili per il lockdown. Asti è una zona, come molte altre, in cui c’è il divieto di entrata e uscita: non è coerente che noi possiamo invece farlo. Dobbiamo portare anche rispetto per la situazione che c’è in questo momento”. Un grido di allarme che è arrivato fino ai quartieri alti della Divisione: “Lo abbiamo fatto presente al Commissario Caridi ma affinché avvenga la sospensione dei campionati tutte le società dovranno essere d’accordo”.