Orgoglio Hammers, Rossetto disegna il cerchio perfetto

Sfida scoppiettante senza vincitori né vinti quella che gli Hammers hanno riacciuffato all’ultimo respiro contro il Mirafiori MM

Il cerchio rappresenta la compiutezza di ciò che non ha inizio né fine, formato da una linea le cui estremità si ricongiungono per annullarsi l’una nell’altra: così si può descrivere la pirotecnica sfida tra Mirafiori MM e Hammers che si annullano nel finale, dopo una carambola di emozioni, sotto il segno di Rossetto. Le formazioni, entrambe alla ricerca di una vittoria come il pane, non si risparmiano facendo risultare la coppia di estremi difensori come i migliori in campo nella prima frazione. A partire meglio è il Mirafiori che prova prima a sfondare sulla banda destra, trovando i pugni sicuri di Torta, e poi con Martelli si incunea nella difesa orange per poi arrendersi al prodigio del portiere avversario; anche gli Hammers provano a martellare Virga, bravo a non mostrare segni di cedimento. A rompere l’equilibrio ci vuole un mix di talento, istinto e fortuna: siamo al tramonto della prima frazione quando l’eccentrico Rossetto sfrutta una percussione centrale per far esplodere, con la punta del piede, un bolide che si impenna a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali. Poco dopo il Mirafiori prova a rendere pan per focaccia ma la punizione potente di Martelli non scalfisce un superbo Torta, mandano all’intervallo gli Hammers in vantaggio. Lo spettacolo deve ancora avere il suo apice e l’intervallo serve a Tommaso Gentile per catechizzare i suoi mentre gli Hammers, contati e senza cambi, provano a recuperare le energie. Ma gli orange si rilassano troppo e, dopo solo quindi secondi di gioco, Pistone involatosi sulla fascia di competenza, tra gli increduli e colpevolmente immobili avversari, è preciso a trovare l’angolo giusto per cogliere il pareggio. Rossetto prova a suonare la sveglia ma il colpo di reni di Virga non permette di far gioire gli Hammers che al quarto d’ora sembrano vivere un deja-vu: Pistone, ancora lui, trova lo stesso angolo di inizio ripresa siglando il sorpasso con un gol fotocopia. Il numero 6 verde pare indemoniato e, pochi minuti dopo, confeziona un cioccolatino per Martelli che da centro-area non ha problemi a timbrare il cartellino. I minuti finali sono una trottola di emozioni: Amodio tiene aperta la gara trovando una crepa nella retroguardia verde ma, poco dopo, Pozzi rimedia il secondo giallo lasciando gli Hammers in inferiorità numerica per il finale. Ne approfitta subito il solito Pistone che con caparbietà arriva ad insaccare la rete che chiuderebbe la gara; ma proprio in questo momento il Mirafiori sembra perdere la sua proverbiale mentalità mostrando una certa paura per la vittoria. Il pallone inizia a scottare e sui titoli di coda gli Hammers, nonostante l’uomo in meno, con Andreone si riportano sotto rendendo gli ultimi istanti palpitanti. Quando il Mirafiori sembra aver messo al sicuro i tre punti, in pieno recupero, Rossetto acciuffa il pareggio insperato chiudendo il cerchio e facendo esplodere Tommaso Gentile in panchina, incredulo per l’epilogo.

CAMPIONATO CALCIO A 7 – GIRONE B

MIRAFIORI MM – HAMMERS 4-4

MARCATORI: pt 23′ Rossetto; st 1′,15′,23′ Pistone, 19′ Martelli, 20′ Amodio, 24′ Andreone, 26′ Rossetto.

MIRAFIORI MM: Virga, Perri, Ciliberti, Aloise, Pistone, Palumbo, Gentile, Cutrupi, Sarracino, Martelli.

HAMMERS: Torta, Amodio, Andreone, Ferrero, Mastarone, Pozzi, Rossetto.

NOTE: Espulso Pozzi (22′ st) per somma di ammonizioni.

MIGLIORI IN CAMPO: Pistone – Rossetto.

Mirafiori MM