Playoff scudetto, l’accusa dell’Acqua&Sapone: “Battuti dopo il suono della sirena”

Fausto Scarpitti durante un timeout (Foto: acquaesaponec5.it)

Nel finale del PalaNitta l’Acqua&Sapone accusa la terna arbitrale per aver convalidato la rete decisiva della Meta dopo il suono della sirena

Un comunicato che lascia poco spazio alla libera interpretazione: l’Acqua&Sapone si sente defraudata. Lo dice chiaramente attraverso un comunicato ufficiale dopo la sconfitta negli ultimi decimi di gara contro la compagine di Samperi: “La Meta Catania vince segnando oltre la sirena finale. Un gol non regolare condanna l’Acqua&Sapone Unigross a giocare gara3 sabato prossimo al Palarigopiano (ore 20). Dopo il pari di Lukaian a un minuto dalla fine, sull’ultimo angolo per i siciliani (mancava mezzo secondo), c’è un tocco sotto porta dopo la battuta. La palla entra in porta. L’arbitro Borgo di Schio annulla. Il cronometrista Brischetto di Acireale invece assegna il gol (poteva farlo?). Si compie così lo scandalo dei quarti di finale play-off, di cui si parlerà ancora a lungo negli ambienti arbitrali del futsal. Finisce 4 a 3, si va a gara3”.